Tv, mentre Fininvest è nella bufera per la vicenda Lodo Mondadori, la concessionaria Digitalia ’08 cerca di sorridere al mercato del DTT

In Fininvest c’è una frenetica attività per ipotizzare tutti gli scenari possibili a seguito della sentenza di primo grado del Tribunale di Milano che l’ha condannata ad un fortissimo risarcimento del danno a CIR (Gruppo L’Espresso) per la vicenda Lodo Mondadori.

Se sul piano legale si analizzano tutte le strategie possibili per conseguire una sospensione dell’esecutività della sentenza di prime cure (improbabile – secondo la giurisprudenza prevalente – ma non impossibile, secondo la dottrina e la giurisprudenza minoritaria), nel comparto economico-finanziario del Biscione si studiano le contromosse nell’ipotesi che tale richiesta non venisse accolta dai giudici di secondo grado. Pare quindi inevitabile, in caso di diniego della misura cautelare, l’adozione di correttivi finalizzati al recupero di liquidità per far fronte all’esborso che, data l’enormità (750 mln di euro), è difficile che non abbia riflessi sulle controllate Fininvest, e cioè le società di punta del gruppo Mondadori e Mediaset (negli ultimi due giorni si è detto e scritto di tutto: drastica riduzione dei costi, disimpegni da alcuni settori non strategici, alienazioni, ecc.). mediaset(1) - Tv, mentre Fininvest è nella bufera per la vicenda Lodo Mondadori, la concessionaria Digitalia '08 cerca di sorridere al mercato del DTTIn un momento così concitato è quindi comprensibile che il Biscione cerchi di lanciare segnali positivi a riguardo del suo principale business, quello della raccolta pubblicitaria, in particolare circa l’emergente ambiente numerico terrestre, dove Cologno ha investito cifre rilevanti e ove giocherà quasi tutte le sue future carte. Un digitale che continua, pur con impreviste (impreviste?) difficoltà nella prima area tecnica parzialmente critica (Piemonte occidentale, dove lo switch-off si concluderà oggi), il proprio consolidamento. Così, Digitalia ’08, la concessionaria pubblicitaria Mediaset partecipata al 100% da Publitalia ’80, comunica di aver focalizzato "la propria forza sulla tv digitale terrestre. E si svincola dalle attività non coerenti con il core business televisivo, come le sponsorizzazioni sportive. Il processo di razionalizzazione delle attività di Digitalia ’08 è iniziato a luglio 2009 con la costituzione, insieme a Mondadori Pubblicità, di una nuova concessionaria dedicata interamente alla commercializzazione dei prodotti Internet, nella quale confluirà la vendita dei siti web di Mediaset". Continua il comunicato di Cologno: "Si conclude oggi (ieri, ndr) con la decisione di non proseguire l’attività di gestione degli sponsor di grandi club calcistici. Digitalia ’08 ha pertanto informato le società AC Milan e FC Inter di non aver intenzione di partecipare alle trattative per i rinnovi dei contratti di concessione pubblicitaria in scadenza a giugno 2010". Commenta Giuliano Adreani (foto), presidente e amministratore delegato di Publitalia ’80: "Digitalia ’08 è l’unica struttura di vendita specializzata nella raccolta sul digitale terrestre, la piattaforma emergente della televisione italiana. E’ quindi il partner più affidabile per guidare gli investitori verso le nuove frontiere della comunicazione digitale e nella posizione ideale cogliere i primi segni di ripresa del mercato pubblicitario. Ringraziamo Milan e Inter per l’ottimo lavoro svolto insieme che proseguirà fino al giugno 2010 e auguriamo loro la migliore fortuna per il futuro".
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