Tv, pay. Motori: forte crescita ma spesa eccessiva, difficile vederne i vantaggi anche per il futuro

L’esclusiva su MotoGp e Formula 1 è costata a Sky 350 mln e, nonostante la forte crescita di ascolti, è difficile che si riveli essere un investimento conveniente anche dopo la scadenza degli attuali contratti.

E’ costata 250 mln l’esclusiva per la Formula 1 a Sky nel periodo 2013-2017, e altri 100 mln sono stati spesi per l’esclusiva nel quinquennio 2014-2018 per il MotoGp. In totale, le esclusive sui motori sono costate alla pay tv di Murdoch 350 milioni di euro. Una spesa grossa, ma i risultati sembrano esserci: a fine 2015, gli eventi sulle due e le quattro ruote hanno avuto un incremento di ascolti del 40% rispetto al 2014. Crescita importante, ma che probabilmente non è sufficiente a giustificare l’esborso economico, tanto è vero che la pay tv satellitare ha, nel corso della sua spending review di cui abbiamo discusso nei mesi scorsi su questo periodico, stretto un accordo con la Rai per dividersi alcuni live della Formula 1 e far rientrare così 100 milioni. Inoltre, bisogna anche tener conto di un probabile aumento dei costi dell’operazione al momento di mettere nuovamente mano al portafogli, ed è altrettanto semplice aspettarsi che sponsor e case automobilistiche non siano troppo entusiaste all’idea di rimanere, per un altro anno, relegate alla tv satellitare a pagamento che, a conti fatti, ha pur sempre un bacino di utenza inferiore. In ogni caso, per il 2016, la nuova stagione del MotoGp avrà 10 gare in esclusiva per il satellite e altre 8 visibili anche live su Tv8, la nuova rete in chiaro del gruppo. La Formula 1, invece, vedrà 11 gare in esclusiva per i clienti della pay tv e altre 10 che, come detto, saranno visibili anche sulla Rai. (E.V. per NL)

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