Worldpsace Europe, le trasmissioni continuano

L’attivazione del bouquet radio satellitare di Worldspace Italia starebbe subendo un certo ritardo e per questo motivo Worldspace ha deciso di mantenere un certo numero di canali non criptati attivi a partire dall’inizio di dicembre


da Radio Passioni

Secondo Digital Spy, un componente del gruppo di discussione Yahoo dedicato ai possessori di ricevitori Worldspace avrebbe avuto una interessante discussione col servizio clienti di Worldspace in Europa. L’attivazione del bouquet radio satellitare di Worldspace Italia starebbe subendo un certo ritardo e per questo motivo Worldspace ha deciso di mantenere un certo numero di canali non criptati attivi a partire dall’inizio di dicembre:

I am pleased to be able report that following the email I sent to Worldspace senior management yesterday evening (and posted a copy of in this group) that this morning I received a phone call from David Levy at Worldspace customer services in Toulouse.
(a) The problems we have been experiencing with reception are due to changes they have been making on the satellite transmissions that will fully take effect on Monday December 3rd. These changes are most likely to cause adverse tuning problems for older Worldspace units like the Hitachi, Sanyo etc compared to say the newer Tongshi DAMB-R, due to the way they tune stations. He suggested using my Tongshi unit and seeing if I experienced any problems tuning with that. Hopefully in a few days Worldspace will be able to correct whatever issue is causing tuning problems for the Hitachi and other older WS units.
(b) He announced that in view of customer feedback received from the Afristar Beam 1 area in recent months and due to further likely delays in the launch date of the proposed new Italian AAC+ based service Worldspace had now been able to negotiate with those running its Italian Worldspace project and with its channel suppliers so that as of December 3rd the skies will not after all go dark for Worldspace transmissions to our existing receivers in the Afristar Beam 1 area and instead the present 45 or so Worldspace radio stations will be reduced to a cut down range of 19 stations. These 19 stations will include old favourites like BBC World Service, NPR, CNN, RFI and Upop. So it seems that the Worldspace board have after all been taking careful note of customer feedback and have belatedly realised the potentially dire marketing ramifications of leaving European and West African listeners with useless Worldspace radios and as disillusioned customers.

Insomma, Afristar continuerà a trasportare la metà dei programmi originali con la tradizionale codifica audio, in attesa dell’arrivo (ritardato) della codifica AAC+ prevista per il bouquet italiano. Il sito in lingua francese di Worldspace avverte che questi contenuti saranno free to air, non criptati.

Il n’y aura plus de radios cryptées. Vous accéderez gratuitement aux radios: Upop, Top40on40, BBC WorldServices, BBC Global News, BFM, Bloomberg, Radio Caroline, CNN International, Europe1, Fox Sports, NPR, RMC Info, TalkSport, Virgin Radio UK, WRN-1, WRN-2, Canal Marine, Radio Espérance et RFI.
Les autres radios ne seront plus disponibles et seront progressivement remplacées par de nouvelles offres de radios et services, dont un premier bouquet à destination de l’Italie en 2008.

Che sta succedendo? Quanto sarà ritardato il lancio di Worldspace in Italia? Verranno lanciati nuovi satelliti per offrire addirittura 150 canali in Italia dopo il secondo anno di attività? Worldspace Italia confermando ufficialmente l’arrivo di Roberto Zaino come direttore dei programmi, parla della “fine del 2008” come data di introduzione dei servizi. Nel testo del comunicato, che allego, leggo che Worldspace possiede tre satelliti geostazionari ma immagino che la cifra includa, oltre ad Afristar e Asiastar, il nuovo satellite attualmente in attesa di lancio a Toulouse. Non so voi, ma a me tutto questo scenario pare esageratamente ottimistico.

Roberto Zaino entra come nuovo direttore dei contenuti in WorldSpace Italia, la prima piattaforma radiofonica via satellite in Europa

WorldSpace Italia e Class Editori annunciano l’ingresso di Roberto Zaino nella squadra di WorldSpace Italia (di cui sono azionisti WorldSpace Inc. e, attraverso New Satellite Radio, Class Editori, Telecom Italia e Luca Panerai), come direttore dei contenuti della prima piattaforma radiofonica via satellite in Europa.

Zaino, 56 anni, entra in WorldSpace Italia con l’obiettivo di realizzare le 50 nuove radio (150 dal secondo anno) della prima piattaforma radiofonica digitale via satellite mai prodotta al di fuori degli Stati Uniti, dove i due colossi XM e Sirius (in via di fusione) hanno già raggiunto 18 milioni di abbonati in cinque anni.
Zaino assume la responsabilità di direttore dei contenuti di WorldSpace Italia con quello spirito pionieristico che gli ha consentito di svolgere, sia come autore sia come conduttore, un ruolo da protagonista nel mondo radiofonico italiano per oltre trent’anni, fin dalla nascita di Radio Milano International, nel 1975, e di Radio Music (l’attuale Radio Deejay), con interviste, talk show e programmi di successo quali, fra gli altri, “L’ora del lupo mannaro”, “Vivono tra noi” e, su RTL 102.5, “Guarda che luna” e “Campioni”, il primo reality trasmesso sinergicamente da radio e tv insieme. Per entrare in WorldSpace Italia Zaino ha lasciato la direzione di RTL 102.5 che (sotto la sua direzione) è diventata proprio di recente la radio privata numero 1 in FM con oltre 5,5 milioni di ascolti giornalieri, essendo già leader negli ascolti settimanali da circa un anno.
«La radio satellitare per me rappresenta la nuova frontiera della radiofonia poiché permette di sperimentare, creare nuovi generi e modelli di radio che sono complementari rispetto alla radiofonia in FM, e di informare e intrattenere il pubblico con tre qualità uniche: un segnale costante, ascoltabile senza interruzioni su una sola frequenza su tutto il territorio nazionale, qualità digitale paragonabile a quella di un cd e una quantità unica di canali che consente una maggiore scelta», ha dichiarato Zaino.
Musica, informazione, anche di pubblica utilità, sport e intrattenimento sono fra i contenuti del mix vincente, in grado di soddisfare la crescente sete dei più di 40 milioni di persone che ascoltano ogni giorno la radio in movimento, prevalentemente in auto.
«Ci prefiggiamo l’obiettivo, ambizioso, di offrire al pubblico una radio che sappia racchiudere in sé tutte le radio possibili. Una radio che, ormai matura ed evoluta, ritrovi lo spirito comunicativo e pionieristico degli inizi e permetta a chi la possiede di ascoltare, interagire e sognare, senza alcun’interruzione. Una radio quindi più rispettosa degli ascoltatori, che fa respirare l’onda del futuro. Vivere questa nuova avventura da protagonista è per me un’opportunità e un’emozione impagabile.»

WorldSpace Inc. è la prima radio satellitare al mondo, con 5,2 miliardi di ascoltatori potenziali e tre satelliti geostazionari che servono più di tre quarti dell’intera superficie terrestre, con un segnale radiofonico/dati in qualità digitale e copertura totale del territorio.

WorldSpace Italia SpA, è una società partecipata da WorldSpace Inc. attraverso la sua Holding Europea WorldSpace Europe, e da New Satellite Radio Srl, controllata da Class Editori Spa e partecipata da Telecom Italia Spa. NSR è preferred content provider e si occupa di produrre, direttamente o attraverso partnership, i 50+ canali tematici di entertainment, sport, musica e servizi di pubblica utilità del bouquet di WorldSpace Italia.
WorldSpace Italia prevede di lanciare in Italia la prima radio satellitare digitale in Europa e servizi dati su dispositivi mobili e veicolari al termine del 2008.

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