RAI. L’Espresso: chiesto rinvio a giudizio di Saccà
La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio del direttore di RaiFiction, autosospesosi, Agostino Saccà: lo rivela l’Espresso nel numero che sarà in edicola domani
Auditel: a dicembre il panettone distoglie la gente dalla tv
Calo fisiologico della tv generalista nel periodo natalizio. Mediaset ne risente di più, la Rai e La7 tengono. Sky va avanti a piccoli passi
Campagna pubblicitaria a stampa internazionale per Murdoch: da sessant’anni pioniere dell’informazione
E’ costata 2 milioni di dollari e spiega le strategie che hanno portato la News Corp. ad essere il primo gruppo editoriale del mondo. Acquistate tre pagine anche su “Corriere” e “Sole 24 Ore”
Gruppo Espresso: tanta carta, poca radio, pochissima tv
L’editore di Repubblica conferma il progressivo sbilanciamento sulla produzione cartacea, sviluppando poco radio e tv
Giornalisti, annuncio del presidente Andrea Leone: nasce la Casagit 2 per i free lance
I figli dei giornalisti restano come soci aggregati
Consigli dell’Ordine dei giornalisti possono processare gli iscritti che si avvalgono del diritto di critica in maniera forte e penetrante?
Abruzzo: la risposta è no perché un Ordine che viola l’art. 21 della Costituzione va sciolto in fretta. La Consulta ha parlato chiaro sin dal 1968
Editoria: una questione di stile
L’esperienza del laboratorio di editoria e comunicazione di Bottegaeditoriale.it
Ddl di riforma della Rai: ok ad art. 1, comincia a nascere la Fondazione
Approvazione odierna dell’art. 1 del disegno di legge di riforma della Rai, quello dedicato ai principi generali e alla Definizione dei compiti del servizio pubblico generale adiotelevisivo
Rai, Curzi: “C’è stato ok del Cda a nomina di cinque vicedirettori (su 26 redattori) per Tg Parlamento”
Nel corso della disamina dei motivi di questa assurda decisione sono venuti fuori elementi poco trasparenti”
Svizzera: concessione per 105
Il Dipartimento delle comunicazioni elvetico ha rilasciato qualche settimana fa a Music First GmbH (ossia Radio 105 Svizzera) una concessione per una radio giovanile nella regione di Zurigo, rivedendo così la sua decisione del 2004
