Editoria, Napolitano: ”Non comprimere il pluralismo”
Nella ‘Giornata dell’Informazione’ al Quirinale il capo dello Stato affronta la questione dei tagli al settore
La7: tagli alla redazione del tg
La situazione della rete è complessa. Polemiche da parte dei giornalisti. Il 15 ottobre è previsto un incontro tra i sindacati e l’azienda
Media. Non solo pubblicità tradizionale: esplodono per le sponsorizzazioni
In Italia e nel mondo cresce e cambia pelle un settore dal forte appeal: quello degli eventi. Sponsorizzando si da vita ai caratteri distintivi del proprio marchio. E ci si libera di qualche incombenza organizzativa
USA. Losing their voice, se le radio locali diventano afone
Sono sempre più fievoli le voci delle piccole stazioni radio americane che operano in bacini di ascolto molto ristretti, spesso in onde medie, sempre con potenze molto limitate
Paesechevai, primo meeting sulle microweb TV dei cittadini
Oggi e domani, in una due giorni ospitata dall’università IULM di Milano, si riunisce il variegato mondo delle micro Web TV italiane per il loro primo incontro Paesechevai
Giornalisti, Stampa Democratica: Agenda della settimana N. 8/2008
Da lunedì, fino al 5 novembre manifestazioni per la libertà di stampa – La7 – Incontro in Fieg su licenziamenti di 25 giornalisti gruppo Telecom Media
Gazzetta Ufficiale N. 235 del 7 Ottobre 2008 – Agcom Deliberazione 17/09/2008
Procedure e regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle bande di frequenza a 900 e 2100 MHz da parte dei sistemi di comunicazione elettronica. (Deliberazione n. 541/08/CONS)
Se la storia della radio aiuta a capire Internet
Quasi 90 anni fa, davanti alla nascita delle prime stazioni radio, si parlò di mortali concorrenti delle notizie su carta
HD Radio: 1,5 milioni di chip. Il successo che non basta
Sarebbero già un milione e mezzo i chipset consegnati per la produzione di ricevitori per il sistema di radio digitale iBiquity, HD Radio
Adiconsum alla Camera dei deputati: la Rete NGN in fibra ottica è il nuovo servizio universale
«I servizi universali non possono essere dati solo dove c’è l’interesse economico. Se avessimo fatto così 50 anni fa, oggi ci sarebbero ancora paesi senza energia elettrica»