Audiradio, dopo REA interviene anche CNT-TPD: “Le autorità indaghino sulle indagini”. Silenzio dagli altri sindacati

La pressione sulle vicende Audiradio non scende. Dopo le durissime prese di posizioni dell’associazione di emittenti locali REA, anche il CNT Terzo Polo Digitale richiede l’intervento di Agcom. Silenzio invece dagli altri sindacati. Questa la dichiarazione dell’associazione: "Il CNT-TPD sollecita nuove disposizioni impartite dalle Autorità. Si chiede, inoltre, di indagare circa presunte anomalie riscontrate nelle modalità di iscrizione e rilevazioni degli indici di ascolto effettuate da Audiradio, in merito alla presenza di evidenti casi di duplicazioni dei marchi nazionali in sede locale, di modificazione del marchio ufficiale, di omonimie dei marchi, e di problemi connessi all’intervista stessa ed alle oscillazioni di ascolto. Sulla vicenda Audiradio era stata investita del problema anche l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni a seguito di esposti presentati da altre associazioni, ma allo stato l’organo di garanzia non risulta essersi ancora espresso. E’ auspicabile, quindi, un tempestivo intervento per chiarire una volta per tutte l’attività di Audiradio".
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