Tivù e Sky: il decoder “unico” che non lo è più
C’è un punto che rende particolarmente controverso il lancio di Tivù: la questione decoder
Quanto sta male la pubblicità italiana
Secondo Nielsen Media Research, gli investimenti pubblicitari nel totale anno 2008 ammontano a 8.587 milioni. La variazione dicembre 2008 su dicembre 2007 è del -10,0%
Spagna: 5.000 giornalisti rischiano il posto entro il 2010
La crisi economica sta determinando una perdita stimata del 30% nelle entrate pubblicitarie dall’inizio del 2009
Radio digitale. Anche Liberty Media interessata a Sirius XM?
Se Sirius non riuscirà a raccogliere il denaro necessario per onorare una prima rata dei suoi debiti entro martedì, il Chapter 11 fallimentare potrebbe scattare già in quella data
Digitale terrestre. CNT-TDP: gare per nuovi multiplex DTT, rispettare l’UE ed evitare nuovo duopolio
La legge del buon senso dovrebbe mirare a rispettare i parametri europei, e per farlo è sufficiente escludere chi già possiede un parco frequenze già impressionante a danno delle emittenti locali e indipendenti
Radio digitale. Sirius, pasticci in vista con l’FCC?
martedì Sirius XM deve trovare 175 milioni di dollari per saldare una parte dei suoi debiti e intanto provare a rinegoziare i contratti per tagliare i costi
Radio e tv, quanto parlano di Europa?
Fra meno di quattro mesi nei Paesi dell’Unione europea si votano i rappresentanti del Parlamento di Strasburgo. In tutto sono chiamati alle urne 378 milioni di cittadini. i media italiani non sembrano esserne molto interessati
Video e audio podcasting: Miro, il superplayer
La nuova versione del client open source per l’accesso ai contenuti multimediali di Miro, piattaforma di Internet TV peer-to-peer, integra nuove funzionalità rivolte all’audio podcasting
Intercettazioni: per la stampa le indagini diventano top secret
Il Parlamento mette il bavaglio alla stampa: le redazioni di cronaca giudiziaria potranno anche chiudere qualora il “ddl Alfano” dovesse diventare legge
Censura preventiva. L’Italia e l’esempio cinese
Il Senato ha approvato il ddl Brunetta contenente l’emendamento presentato dal senatore dell’Udc D’Alia, che a “L’Espresso” spiega le sue ragioni
