CdR di Radio 24 (Sole 24 Ore) all’editore (Confindustria): il confronto sui tagli presuppone la cogestione e tre risposte

Il comitato di redazione di Radio 24, su mandato dell’assemblea di redazione svoltasi il 27 giugno, "richiede ad Azienda e Gruppo che vengano osservate quelle che da sempre sono state le pre-condizioni per un corretto e trasparente confronto sindacale, in merito alle ipotesi di intervento sul costo del lavoro giornalistico avanzate dal Gruppo".

A fronte di un sforzo produttivo e organizzativo che ha portato la Radio a raggiungere un sostanziale break even – anche attraverso una severa politica di contenimento dei costi, smaltimento ferie e aggravio di carichi lavorativi già ragguardevoli, e pur nel contesto di una difficile e articolata trattativa sindacale – la Redazione "chiede che per proseguire proficuamente il confronto vengano dati ulteriori chiarimenti su questi tre punti, che consideriamo essenziali: a) Il costo disaggregato delle singole produzioni esterne di Radio24 (collaborazioni, programmi acquistati in esterno, programmi realizzati da esterni, etc…). Vorremmo che ci fossero dati dei dati disaggregati relativi ai singoli programmi , anche in valori assoluti e non solo in percentuale sui costi totali; b) Il progetto di sviluppo della Radio. Ci è stato detto che si vuole mantenere l’attuale modello di Radio e il direttore al tavolo del confronto si è fatto garante del fatto che gli spazi destinati alla redazione non diminuiranno, anzi aumenteranno, e ha ribadito la centralità della redazione. Ci aspettiamo pertanto – oltre al riconoscimento delle professionalità già acquisite – anche la possibilità di un´effettiva e ulteriore crescita professionale dei giornalisti; chiediamo dunque all’azienda di esplicitare quali risorse intenda mettere in campo per investire sulla redazione, anche alla luce del punto C; c) L´organizzazione del lavoro. Difficilmente il tavolo del confronto sul costo del lavoro giornalistico potrà avere un senso senza che il direttore ci espliciti come intenderebbe riorganizzare il lavoro. Come abbiamo più volte detto al tavolo stesso, attualmente i giornalisti di Radio 24 hanno carichi di lavoro che non si riescono più a gestire, tanto che l’azienda ci ha temporaneamente esentato dall’obbligo di smaltimento ferie. Cosa intende fare il direttore in proposito? Per fare un esempio banale, quanti GR verranno fatti e di che durata? Come si concilierebbero eventuali "tagli" alle presenze dei colleghi con l’organizzazione del lavoro e con la crescita professionale della redazione? Crediamo che una risposta dettagliata da parte del direttore – al quale l’abbiamo anche chiesta direttamente  – sia a questo punto irrimandabile. Dunque il Comitato di Redazione – che, lo ricordiamo, consapevole del difficile momento del Gruppo e dell’editoria in generale, mai s’è mostrato pregiudizialmente contrario al confronto in atto – chiede ora che si dia finalmente una risposta concreta ai temi sopraindicati, così come concreta e tangibile è stata finora la risposta data dalla redazione in termini di produttività e responsabilità. Riteniamo che solo così il confronto possa continuare in modo effettivamente costruttivo per il presente e il futuro di Radio24. Come abbiamo più volte ribadito, infatti, è essenziale che la politica di contenimento dei costi sia compatibile con i buoni risultati che la radio sta raccogliendo ultimamente e non ne ne metta a repentaglio la crescita. Al tempo stesso, il Cdr di Radio24 propone la costituzione di un tavolo di lavoro e gestione compartecipato da Gruppo, Azienda, Direzione e Cdr stesso, che permetta e garantisca al personale giornalistico di essere, d´ora in avanti, parte integrante delle scelte editoriali, economiche e strategiche di Radio 24".
printfriendly pdf button - CdR di Radio 24 (Sole 24 Ore) all’editore (Confindustria): il confronto sui tagli  presuppone la cogestione e tre risposte