CNT Informa n. 21 – Pubblichiamo un estratto dal nuovo numero del bollettino del Coordinamento Nazionale Televisioni

TV: accordo politico sulla Direttiva “TV senza frontiere” – Emittenza, Campania: ancora atti di pirateria – DTT: tra due anni switch off in TTA – Radio: Audiradio, penalizzate le emittenti locali – TV locali: contestati 8 licenziamenti a Telespazio


TV SENZA FRONTIERE UE VERSO IL FUTURO
C’E’ ACCORDO POLITICO SULLA NUOVA DIRETTIVA

Raggiunto finalmente l’accordo politico sulla Direttiva Tv senza Frontiere, che fissa nuove regole per riformare il mercato audiovisivo europeo. La Direttiva fornirà un quadro regolamentare esaustivo che copre tutti i nuovi servizi. L’entrata in vigore è prevista entro la fine del 2007. Gli Stati membri avranno 24 mesi di tempo per accogliere le disposizioni europee nella legislazione nazionale, in modo che il quadro regolamentare, che riguarda anche tutte le attività commerciali audiovisive, venga rivisto e applicato senza ulteriori slittamenti entro il 2009.

EMITTENZA CAMPANIA
ANCORA ATTI DI PIRATERIA SULL’ETERE

Ancora in prima pagina l’emittenza radiotelevisiva in Campania dove continuano a registrarsi fenomeni di pirateria dell’etere. La Campania è la regione dove ancora si registrano i casi più numerosi di attivazione illegittimi e illegali di impianti di trasmissione. In una regione dove la criminalità organizzata la fà ancora da padrone è purtroppo scontato che anche in altri settori come l’emittenza Radio TV si registrino attività pirata con l’illecita attivazione di impianti. Il CNT è duramente intervenuto presso l’Autorità Garante, l’Ispettorato Territoriale, il Corecom e alcuni casi più clamorosi sono stati gia risolti. Secondo il CNT occorre che il Ministero delle Comunicazioni e l’AG.COM. offrano un supporto più forte e deciso all’Ispettorato Territoriale per individuare e perseguire i fenomeni di pirateria. Il CNT sottolinea soprattutto il fatto che questi gravi episodi colpiscono e danneggiano anche economicamente le emittenti locali e indipendenti mentre il duopolio RAI-Mediaset e la new entry Telecom operano indisturbati.

DTT TRENTINO ALTO ADIGE
TRA DUE ANNI LO SWITCH OFF

Nei primi mesi del 2009 anche in Trentino ci sarà il cosiddetto switch-off, La provincia del Trentino sarà con tutta probabilità la terza ad adeguarsi a quanto previsto dalla direttiva europea 21 del 2000 e dal decreto legislativo 259 del 2003, che stabiliscono il termine del 2012 per dismettere completamente l’analogico e rimpiazzarlo con il digitale. Non sarà un passaggio indolore anche perché, secondo i dati Istat del 2006, mentre in Sardegna e in Valle d’Aosta la percentuale di famiglie già in possesso del decoder erano rispettivamente pari al 40,8% e al 38,7%, in Trentino la percentuale era ferma al 12%. Ad aiutare i Trentini ad acquistare l’apparecchiatura dovrebbero servire i contributi che verranno erogati dalla Provincia autonoma in prossimità del passaggio al digitale. In un recente incontro con il ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni, il governatore Lorenzo Dellai ha infatti chiesto di poter beneficiare di una parte dello stanziamento (120 milioni di euro in tre anni) previsto dal governo Prodi in finanziaria.

RADIO AUDIRADIO E I DATI BIMESTRALI
ANCORA UNA VOLTA PENALIZZATE LE RADIO LOCALI

Sulla base degli ultimi dati Audiradio del secondo bimestre 2007, si evidenzia per le radio locali un andamento molto variabile tra precedente rilevazione e quella attuale: sono scomparse emittenti che avevano risultati discreti, e sono ricomparse altre che non raggiungevano la soglia di significatività. Questo stato di cose si spiega per il numero molto basso delle interviste effettuate, ventimila. Alla luce di questi risultati, Audiradio ha proposto di non pubblicare i dati delle radio locali nel bimestre, bensì nel semestre. Soluzione assolutamente non riparatoria visto che ci sarebbe un buio di dati troppo pericoloso per la sopravvivenza delle emittenti radiofoniche private. Piuttosto si auspica che ci sia un aumento del numero delle interviste nel bimestre.

TV LOCALI CALABRIA
CONTESTATI 8 LICENZIAMENTI A TELESPAZIO

A Telespazio Tv, nota emittente di Catanzaro, è in corso una dura vertenza dopo la decisione della società di licenziare sei giornalisti e due tecnici. I sindacati contestano, i diretti interessati cercano solidarietà ad ogni livello. ”RadioTelespazio spa ha avviato otto licenziamenti. Ne aveva annunciati 18, su un totale di 37 dipendenti complessivamente impiegati”. È quanto affermano, in una nota, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Vera Lamonica, Luigi Sbarra e Roberto Castagna manifestando “piena solidarietà” ai dipendenti dell’emittente e garantendo l’avvio di ogni iniziativa mirata alla salvaguardia dei posti di lavoro.

TV DIGITALE ADICONSUM CONTRO SKY E MEDIASET
LE DUE SOCIETA’ NON RISPETTANO LA LEGGE BERSANI

Numerosissime sono le segnalazioni di consumatori pervenute ad Adiconsum sulla mancata applicazione della legge 40/07 (Bersani-bis) da parte di Mediaset e Sky. Mediaset sta inviando agli oltre due milioni di utenti titolari delle tessere ricaricabili Mediaset Premium un messaggio che li invita a spendere tutto il credito ricaricato entro il 30 giugno 2007 (data prevista per la scadenza delle tessere), altrimenti andrà perso. Tale messaggio è contrario all’art. 1 della Bersani-bis. Sky, invece, ha modificato il proprio contratto, introducendo finalmente il diritto di recesso per il consumatore, ma con modalità che di fatto lo annullano. Se, infatti, il recesso avviene nel corso del primo anno d’abbonamento, Sky si arroga comunque il diritto di chiedere gli importi dovuti a titolo di corrispettivo per il servizio fruito fino alla data di efficacia del recesso e per il rimborso dei “Costi dell’operatore”; dopo il primo anno, il versamento del corrispettivo per la cessazione del contratto. Facendo due conti, recedere da Sky, al consumatore costa da un massimo di 576 euro (primo anno, abbonato a MYSKY con installazione impianto) ad un minimo di 30 euro (anni successivi, possessore solo della smart-card con decoder ed impianto proprietari). Anche in questo caso, il consumatore assiste ad una disapplicazione della Bersani bis. Adiconsum, a fronte di tali comportamenti, chiede l’intervento urgente dell’Autorità garante per le Comunicazioni e del ministro Bersani, per obbligare Mediaset e Sky a rispettare quanto previsto dalla legge a tutela dei diritti dei consumatori.

ANTITRUST IMPIANTI RADIOFONICI E FREQUENZE
OK MONRADIO PER OPERAZIONE DI ACQUISIZIONE

Con provvedimento n. 16813 l’Antitrust ha dato via libera a Monradio S.r.l. (società concessionaria dell’attività radiofonica nazionale commerciale attraverso Radio R101) all’acquisizione di un impianto radiofonico e relativa frequenza (Borgo Trento – BS – 101,100MHz) di proprietà di Radio Communication Services S.r.l. (titolare dell’emittente radiofonica locale commerciale Radio CS). L’operazione ha come fine l’ottimizzazione e l’implementazione della rete di diffusione del segnale radiofonico di Radio 101.

ANTITRUST IMPIANTI RADIOFONICI E FREQUENZE
OK ELEMEDIA PER OPERAZIONE DI ACQUISIZIONE

Con provvedimento n. 16814 l’Antitrust ha dato via libera a Elemedia S.p.A. (società concessionaria dell’attività radiofonica nazionale commerciale attraverso le emittenti Radio Deejay. Radio Capital e m2o) all’acquisizione di un impianto radiofonico e relativa frequenza (Niscemi – CL – 97.8MHz) di proprietà di Radio CL1 (titolare dell’emittente radiofonica locale commerciale Radio CL1). L’operazione ha come fine l’integrazione e l’implementazione della copertura radioelettrica di Radio Deejay.

C.N.T. – Coordinamento Nazionale Televisioni – SEDE LEGALE: P.zza Municipio, 80 – 80133 Napoli SEDE OPERATIVA: Via Bari, 19 – 72013 Ceglie Messapica TEL. 337941697 TEL e FAX. 0804839707
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Direttore Costantino Federico
Reg.Tribunale di Napoli N. 4/07 del 17/01/2007
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