Per la RAI non c’è pace

Approvato il bilancio dell’azienda per il 2006: rosso da 79 milioni


Sembra diventato una sorta di consultorio, un ricettacolo di polemiche, disfunzioni, diatribe e scontri a tutti i livelli. E’ la Rai degli ultimi anni, che davvero non riesce ad uscire da una situazione sempre più intricata, in mano ad uno scontro tra poteri, che non fanno altro che renderla più debole nei confronti della concorrenza (che, affare Endemol a parte, fa ben poco per metterla in subordine) e più ingestibile sul piano societario. Non ancora smaltita la polemica sull’opportunità o meno di mandare in onda la trasmissione di Santoro incentrata sul video della Bbc sui preti pedofili, ecco l’ennesima gatta da pelare: il CdA, ieri, ha approvato il bilancio riferito all’anno 2006, con un risultato, ancora una volta, disastroso: 79 milioni di euro di perdite. Come si suol dire, piove sul bagnato. (Giuseppe Colucci per NL)

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