CNT Informa n. 32 – Pubblichiamo un estratto del nuovo numero del bollettino del Coordinamento Nazionale Televisioni

DTT: frequenze in Sardegna, richiesta del II° mux da parte di Rete Capri – Diritti TV:il CNT contro le nuove regole della Lega Calcio – Nubi e sospetti in Puglia sulle pratiche di contributo alle emittenti locali


DTT FREQUENZE IN SARDEGNA
LA RICHIESTA DEL II°MUX DA PARTE DI RETE CAPRI

L’assegnazione del canale 62 UHF per la transizione al digitale terrestre in Sardegna non ha concluso l’attività dell’emittente nazionale indipendente Retecapri che attende ancora l’assegnazione per il secondo mux (che peraltro è già operativo su alcune delle frequenze ex analogiche). L’attesa e l’eventuale assegnazione del secondo mux viene considerata da Retecapri legittima e doverosa vista la posizione assunta da Rete A che anch’essa avrebbe chiesto una seconda frequenza. Il CNT sostiene che una eventuale disparità di assegnazione non sarebbe accettabile (…)

DIRITTI TV IL NUOVO REGOLAMENTO DELLA LEGA CALCIO
IL CNT DENUNCIA L’ENNESIMO SOPRUSO

Il CNT tuona contro l’ennesimo sopruso perpetrato ai danni della tutela della concorrenza e, quindi, nei confronti delle emittenti locali e indipendenti. La ristretta e potente lobby caratterizzata da Lega Calcio, Rai, Mediaset e Sky ha fatto ancora danni, stavolta con il nuovo regolamento della Lega Calcio sull’esercizio della cronaca in chiaro relativi al campionato di calcio di serie A e B. In pratica, tale esercizio è stato ancor più ristretto limitando, anzi, stroncando di fatto la possibilità per le emittenti locali di poter, seppur marginalmente, trasmettere gli incontri di calcio. Lo scorso anno le tv locali potevano con i loro giornalisti e telecamere accedere negli stadi e trasmettere una sorta di radio cronaca televisiva con collegamenti in diretta, e le interviste del dopopartita. Quest’anno tale accesso e relativi collegamenti sono vietati, salvo acquisto del diritto con tariffe che pongono, come è logico, una barriera all’entrata per gli operatori più piccoli. Da considerare che tali trasmissioni rappresentavano una punta di diamante per il palinsesto delle tv locali in relazione allo stretto legame di esse con il territorio di riferimento. Oggi, di fatto, non solo si limita il diritto di cronaca e si ghigliottinano le televisioni locali, ma si favorisce ulteriormente il monopolio satellitare di Sky e quello del DTT di Mediaset. Il CNT si è prontamente attivato predisponendo un esposto indirizzato all’Agcom e all’ex MinCom.

MINCOM ISPETTORATI TERRITORIALI
SITUAZIONE CRITICA PER GLI ENTI TERRITORIALI

Situazione critica per gli Ispettorati Territoriali per la mancanza di fondi che lo Stato ad ogni unità locale per l’attività di competenza. Pare non servano neanche che gli interventi in conto terzi siano anticipati dagli operatori visto che i soldi non confluiscono sul conto corrente dell’ente territoriale ma in quelli della Tesoreria dello Stato. Ciò si traduce, almeno per gli Ispettorati più attivi, non soltanto nell’impossibilità di erogare i propri servizi ma anche di espletare le misure più urgenti sul territorio di competenza. Sarebbe necessario, quindi, una riorganizzazione sia sul piano politico che economico-finanziario.

NUBI E SOSPETTI IN PUGLIA SULLE PRATICHE DI CONTRIBUTO ALLE AMITTENTI LOCALI

Esposti incrociati tra emittenti pugliesi avrebbero fatto scoprire gravi irregolarità nelle pratiche per i contributi ex Legge 448 alle televisioni locali. Non è chiaro se la vicenda sia già sfociata in un’indagine ed un procedimento giudiziario. Sta di fatto che la direzione del Ministero delle Comunicazioni responsabile del settore ha bloccato i contributi per un certo numero di emittenti minori pugliesi. Al momento non è ancora chiara la posizione del Corecom Puglia e se vi siano contestazioni anche nei confronti di quell’organismo che ha proprio il compito di istruire e controllare le pratiche. Il problema sembra riguardare in particolare i contributi previdenziali che contrariamente al vero alcune emittenti avrebbero dichiarato essere in regola.

AGCOM COMUNICAZIONE POLITICA E PARITA’ DI ACCESSO
DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE PER LE ELEZIONI DEL 26 OTTOBRE

Al fine di garantire imparzialità e parità di trattamento a tutti i soggetti politici impegnati nella competizione elettorale, si applicano alle campagne per le elezioni del Presidente della Provincia di Trento e dei Consigli delle Province di Trento e Bolzano, fissate per il 26 ottobre 2008, in quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, di cui alla delibera n. 34/08/CSP del 29/02/2008.

PUBBLICITA’ IN ATTESA DELLA NUOVA DIRETTIVA TV DELL’UE
ARRIVA IL PROCUCT PLACEMENT

Stando alla nuova direttiva della Commissione Europea riguardo la televisione, che entrerà in vigore nel dicembre 2009, anche la televisione potrà usufruire del meccanismo del product placement, meglio conosciuto come pubblicità indiretta, ovvero la possibilità di ‘rendere’ visibile, e tacito, lo sponsoring di prodotti all’interno delle trasmissioni tv così come accade per il cinema. L’iniziativa darà di certo una mano alle Tv commerciali (a partire dai soliti Mediaset e Sky) in un periodo critico per gli investimenti pubblicitari. Per aprire il mercato italiano degli spot al product placement il governo utilizzerà lo strumento della legge Comunitaria, che è stata approvata dal consiglio dei ministri lo scorso 28 agosto. La nuova direttiva UE, “Audiovisual Media Services”, a dicembre 2009 sostituirà “Televisione senza frontiere”.

GIOVEDI’ A PALAZZO CHIGI SI DISCUTE DI EDITORIA

E’ stata convocata per giovedì 11 settembre presso la Sala Verde di Palazzo Chigi una riunione presieduta dal Sottosegretario di Stato On.le Paolo Bonaiuti per discutere dell’art. 44 del decreto legge 112/2008 convertito dalla legge 133/2008 ed altri temi riguardanti l’editoria. Per il CNT sarà presente il Coordinatore Nazionale Rocco Monaco insieme ad altri componenti facenti parte della delegazione.

ANTITRUST ACQUISIZIONI IMPIANTI E FREQUENZE RADIO
OK A ELEMEDIA SU T.R. DIFFUSIONE ITALIA E RADIO MARIA

Con provvedimento n. 18743 l’Agcom ha dato il via libera a Elemedia (società titolare delle concessioni per l’esercizio della radiodiffusione sonora a carattere commerciale in ambito nazionale attraverso le emittenti Radio Deejay, Radio Capital e m2o) all’acquisizione di un ramo d’azienda della società Teleradio (società titolare della concessione per l’esercizio dell’attività radiofonica commerciale a livello locale attraverso l’emittente Delta Radio) costituito da un impianto di trasmissione e della relativa frequenza sito a Mantova in via Tellera, frequenza 107,00 Mhz. Sempre l’Antitrust con provvedimenti n. 18749, 18750 e 18751 ha dato il via libera a Elemedia all’acquisizione di tre rami d’azienda di proprietà di Radio Maria (Associazione attiva nella radiofonia nazionale) costituiti rispettivamente da un impianto sito ad Erba (CO), frequenza 90,100 Mhz; un impianto sito a Plesso (CO), frequenza 102,000 Mhz; un impianto sito a San Bonifacio (VR), frequenza 97,900 Mhz. La prima operazione va ad implementare il segnale di Radio Capital, mentre le altre due ottimizzeranno Radio Deejay.

ANTITRUST ACQUISIZIONI IMPIANTI TV MOBILE
VIA LIBERA A 3EL. INDUSTRIALE SU RETE A E TELESTARS

Con provvedimento n. 18745, l’Antitrust ha dato il via libera a 3Elettronica Industriale (società attiva nei servizi di comunicazione mobile digitale controllata interamente da H3G S.p.A.) all’acquisizione di un impianto di trasmissione radiotelevisiva e relative frequenze di proprietà di Rete A S.p.A. (società titolare di un’emittente televisiva commerciale nazionale analogica e digitale con il marchio All Music, controllata dal Gruppo Editoriale l’Espresso il cui 52,2% e detenuto dalla CIR – Compagnie Industriali Riunite facente capo a Carlo De Benedetti) situato nella regione Veneto. Contestualmente 3Elettronica Industriale cederà a Rete A un impianto con relativa frequenza situato nella regione Emilia Romagna. Sempre l’Antitrust con provvedimento n. 18746 ha dato il via libera alla stessa 3Elettronica Industriale all’acquisizione di un impianto di trasmissione radiotelevisiva e relativa frequenza di proprietà di Telestars Radio Televisione di Calabria s.r.l. (società che ha per oggetto la diffusione di informazioni economiche, politiche, culturali e pubblicitarie con quotidiani, periodici e trasmissioni televisive e radiofoniche) situato nella regione Calabria.

RADIO PUBBLICATI I DATI AUDIRADIO DEL IV BIMESTRE 2008
IN DIFFICOLTA’ RADIO DEEJAY

Nell’ultima sessione di Audiradio, in testa, come sempre, c’è la prima rete Rai, che, tuttavia, subisce un calo rispetto ai due mesi precedenti (da 6.948.000 a 6.756.000). Se l’è cavata pur sempre meglio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, dove si fermava a soli 6.302.000. Il primo vero cambiamento arriva subito dopo. RTL 102.5 e RDS conquistano rispettivamente il secondo e terzo posto con variazioni minime rispetto al terzo bimestre salvo, sotto l’aspetto psicologico, comunque la presenza di un segno positivo per la prima e negativo per la seconda (+88.000 per il network milanese, -33.000 per l’emittente capitolina). Le due reti crescono non tanto (o non solo) per meriti propri, quanto in seguito al colpo subìto da Deejay che passa da 5.464.000 a 4.867.000 ascoltatori. Il palinsesto estivo, caratterizzato dall’assenza dei principali speaker, sembra non essere stato gradito dai fedelissimi della rete ammiraglia Elemedia.

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Direttore Costantino Federico
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