CNT Informa N. 5 del 10/02/2007

Auditel: modifiche, allarme nelle tv locali; Impianti: Rai Way all’asta, è battaglia per le reti; DTT: tv con ricevitori integrati, il dl entro il 28/2; Antitrust: pubblicità ingannevole, denunciata Sky: TV:Elefante Tv,Telecom e ReteA rinunciano ricorso


AUDITEL TV SATELLITARE
AL VIA LE RILEVAZIONI INDIVIDUALI DELLE EMITTENTI

Le Tv via satellite sono dal 4 febbraio scorso rilevate individualmente da Auditel. Ma i risultati che normalmente sono disponibili giorno per giorno, non si conosceranno prima di un mese. Lo hanno voluto proprio gli editori che lavorano con il satellite, prima tra tutte Sky. Dopo avere imposto, anche per vie legali, una rilevazione affidabile degli ascolti di ciascun canale, ora le emittenti vogliono capire l’efficienza del nuovo sistema di rilevazione prima di divulgare i dati. Tra l’altro non vi è ancora la formalizzazione dei contratti fra Auditel e i singoli canali. Vivo allarme del CNT.

MODIFICHE AUDITEL
ALLARME NEL SETTORE, IL CNT MOBILITA LE TV LOCALI

Le modifiche annunciate dall’Auditel nel rilevamento degli ascolti con variazioni nel campione sta provocando vivaci reazioni tra le tv locali che stanno ricevendo pesanti penalizzazioni. E’ l’effetto delle pressioni Sky dopo il via libera alla pubblicazione di tutti i dati compresi quelli delle tv satellitari. Stranamente da circa una settimana i dati di alcune tv locali registrano sensibili cali di audience che non trovano giustificazione nella programmazione che in alcuni casi appare anzi fortemente potenziata. Si preannunciano nuove furibonde polemiche. Il CNT intende tutelare con forza le emittenti locali da questa nuova strisciante aggressione.

IMPIANTI RAI WAY ALL’ASTA
VERSO IL MONOPOLIO DI POSTAZIONI E TOWERING

Torna in scena il caso Rai Way. Secondo indiscrezioni di mercato i ripetitori Rai andranno all’asta e si apre una battaglia per le reti di tlc. Rai Way, società autonoma della tv pubblica proprietaria delle strutture fisiche di broadcasting è un asset strategico che vale circa 200 milioni di euro con bilanci chiusi sempre in utile. Ma l’appetibilità non sta tanto nella redditività, quanto nei siti: 2300 tutti collocati in punti geograficamente appetibili, dove allo stato attuale delle leggi, gli altri operatori avrebbero difficoltà per collocare altri impianti. Tra i più interessati all’operazione di acquisizione figurerebbero il fondo Clessidra che fa capo a Claudio Sposito, il fondo pubblico Infrastrutture (F2I) guidato da Vito Gamberane, Dmt (Mediaset) e il big texano Crown Castle. Il CNT già a mezzo del suo Direttore Costantino Federico in sede di audizione sul DDL Gentiloni davanti alle Commissioni riunite Telecomunicazioni e Cultura della Camera dei Deputati, ed anche quale editore di Retecapri, ha denunciato il nuovo gravissimo pericolo per le tv locali se le postazioni Rai finissero in mano alla Dmt, longa mamus del monopolio Mediaset o anche solo nelle mani di altri colossi delle tlc. Sarebbe un altro strumento per strangolare definitivamente le tv locali imponendo trasmissioni da siti non adeguati o con caratteristiche inferiori o a prezzi giugulatori.

MINCOM RISSE VERBALI SUL CALCIO
VERTICE CON EDITORI, VIGILANZA DEI CORECOM

Il ministro Gentiloni chiede “una moratoria sulle risse verbali sul calcio”. Gentiloni ha convocato martedì scorso presso il Ministero un vertice per aprire una riflessione approfondita sull’uso dei media che possono alimentare la violenza negli stadi. Al vertice hanno partecipato rappresentanti di radio, televisioni, editori e giornalisti. Tutti i partecipanti hanno offerto la loro disponibilità perché l’informazione sul calcio svolta da giornali, radio e TV sia improntata al massimo equilibrio, arginando fenomeni di intolleranza ed esasperazione. È stato annunciato che i Corecom, che fanno capo all’Authority, vigileranno sui contenuti delle trasmissioni sportive di radio e televisioni locali. A riguardo, il Corecom Friuli Venezia Giulia ha fatto sapere, attraverso un comunicato, che “ha sempre rivolto particolare attenzione alla tutela dei minori”. Il CNT rileva invece come anche in questo settore incidano i costi esasperati per le richieste sempre più esose della Lega Calcio e delle squadre nei confronti delle tv locali per incomprensibili diritti quali l’accesso allo stadio e i cosiddetti highlights.

AGCOM DDL GENTILONI
CALABRO’, OK AL LIMITE DI PUBBLICITA’ IN TV

La norma che limita la raccolta pubblicitaria va bene se e’ transitoria e sviluppa pluralismo e digitale terrestre. Lo ha detto Calabro’. Il presidente dell’Agcom, in audizione davanti alla Camera, ha salutato ‘in modo positivo l’iniziativa del Ministro Gentiloni’ sostenendo che il tetto alla raccolta pubblicitaria va bene ‘perche’ e’ a garanzia del pluralismo’ e spinge verso il digitale terrestre. Quest’ultimo ‘e’ il ponte levatoio’ per uscire dal duopolio, ma serve ‘uno scatto di reni’

DTT TELEVISORI CON RICEVITORE INTEGRATO
IL DECRETO DEL MINCOM ENTRO IL 28 FEBBRAIO

Il Ministero delle Comunicazioni emanerà entro il 28 febbraio il decreto con cui definirà le caratteristiche minime dei televisori integrati con un ricevitore digitale. L’incentivo fiscale si potrà avere sotto forma detraibilità fiscale, pari a 200 euro. Secondo il CNT anche questo costituirà un pericolo gravissimo per le tv locali. Come verranno sintonizzate e in quale posizione sul televisore e sul telecomando? Anche così si uccidono silenziosamente le tv locali.

ANTITRUST PUBBLICITA’ INGANNEVOLE IN TV
PROVVEDIMENTO N.16365 CONTRO TELECOM ITALIA

Con richiesta di intervento pervenuta il 16/06/06, una associazione di consumatori ha segnalato la presunta ingannevolezza di uno spot televisivo diffuso dalla società Telecom Italia sull’emittente nazionale Rete4 il giorno 11/06/06 per reclamizzare un servizio di trasmissione televisiva verso i terminali mobili. L’Antitrust con provvedimento n.16365 dell’11/01/07 ha deliberato dichiarando ingannevole tale spot e vietandone l’ulteriore diffusione.

TV ACQUISTO DI ELEFANTE TV
TELECOM E RETE A RINUNCIANO AI RICORSO AL TAR

Telecom Italia Media Broadcasting (Timb) e la Tv del gruppo l’Espresso, Rete A, hanno rinunciato ai ricorsi di fronte al Tar del Lazio che avrebbe dovuto esaminarli nel merito, in relazione all’acquisto di Elefante Tv. Timb chiedeva lo stop ai “provvedimenti relativi all’autorizzazione all’attività” di Rete A e un risarcimento danni. Ma questa era, in realtà, la risposta della società al ricorso presentato a sua volta da Rete A per chiedere l’annullamento della delibera dell’Authority che aveva autorizzato TiMedia ad acquistare Elefante Tv.

CORECOM VALLE D’AOSTA
RINNOVATO COMITATO, BELLORA PRESIDENTE

L’avvocato Corrado Bellora é il nuovo presidente del Corecom della Valle d’Aosta; vice presidente è stato eletto Albino Imperial. Bellora, che ha ottenuto 28 voti (7 astenuti), è stato proposto dal presidente della Regione Luciano Caveri. Del Comitato, che è stato interamente rinnovato, fanno poi parte, espressi dalla maggioranza, Roberto Mirteto (27), Silvio Trione (18) e Nadia Biasiol (18). Imperial è stato eletto vice presidente per il requisito dell’anzianità, avendo ottenuto 13 voti, al pari di quelli di Alessandro Celi. Agli eletti le congratulazioni del CNT e auguri di buon lavoro.

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