Convergenza tecnologica, telefonia: il futuro dei cellulari è in banda larga

Cresce e migliora il mercato dei telefonini a banda larga. Telecom Italia e Ericsson saranno i primi operatori a introdurre l’ultra-broadband mobile. Il numero di cellulari capaci di utilizzare la banda larga è cresciuto del 102% nell’ultimo anno.

 A dichiaralo è Alan Hadden, presidente del Gsa, la Global mobile suppliers association. Secondo uno studio effettuato da Cisco il traffico mobile di dati aumenterà di 66 volte grazie alla banda larga e alla diffusione dei video. Nel 2013 il 64% del traffico sui cellulari sarà generato dal mobile video e 2 miliardi di gigabyte al mese saranno scaricati sui telefonini. L’evoluzione della 3G, infatti, unita alla tecnologia Hspa (High speed racket access) permette di raggiungere i 7,2 megabit al secondo in ricezione sulla rete mobile di Telecom Italia. telefonia%20mobile - Convergenza tecnologica, telefonia: il futuro dei cellulari è in banda largaQuest’ultima, insieme ad Ericcson, sarà il primo operatore a introdurre l’ultra-broadband mobile. A partire da giugno, la super banda larga, con velocità da 28 megabit al secondo in download e 5,8 megabits in upload, farà il suo ingresso nel mercato. “I servizi e le applicazioni del social web come YouTube, Facebook o Skype, richiedono la banda larga cioè un’elevata capacità trasmissiva – spiega Cesare Avenia, amministratore delegato di Ericsson Italia – e per i nuovi servizi multimediali futuri occorrerà una banda sempre maggiore: per trasmettere un segnale televisivo in Hd, in alta definizione, sono necessari più di 10 megabit al secondo”. L’obiettivo è quello di raggiungere entro fine anno una copertura nazionale che consenta di ottenere nel 2010 velocità fino a 84 megabit al secondo. “La larga banda mobile sta favorendo lo sviluppo di strumenti innovativi per accedere al web come i pc ultraleggeri e gli smartphone di nuova generazione – prosegue Avenia – questa carica innovativa sta facendo del mobile broadband il servizio più promettente degli ultimi anni nell’ict, con un tasso di crescita annuo a tre cifre”. L’Italia è seconda solo alla Gran Bretagna in Europa per il mobile Internet. Quasi otto milioni di italiani si connettono al web usando il telefonino (il 15% dell’utenza mobile) e 2,6 milioni consultano i video dal cellulare. “La larga banda migliora la user experience, la sensazione provata durante l’uso del cellulare e l’invio di contenuti multimediali generati dall’utente – conclude Andrea Rangone, responsabile dell’osservatorio mobile content al Politecnico di Milano – La velocità di navigazione e l’arrivo di tariffe convenienti sono le variabili per far crescere il mobile Internet”. (Sara Fabiani per NL)
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