Dati Auditel dal 20 al 26 aprile 2009: la fiction parla italiano, anzi romano

Bisogna dire la verità: la nuova generazione delle fiction americane che ha invaso i teleschermi nostrani non è proprio il massimo, specie se paragonata alle passate generazioni dei vari “Lost”, “Desperate housewives” e simili. Sarà forse questo uno dei motivi principi per i quali le uniche fiction che continuano a sfondare, che continuano a raccogliere le famiglie davanti alle tv, che continuano a far sognare e sperare gli italiani in tempo di crisi, sono proprio quelle di casa nostra. Sono quelle che, strappando sorrisi un po’ più “caserecci”, riescono ancora in quel difficile compito di far riconoscere gli italiani nei propri personaggi, con i clichè e le esagerazioni che sono proprie delle fiction di questo genere.
Ma veniamo ai dati Auditel, che nell’ultima settimana, in territorio di fiction, hanno confermato questo trend. Partiamo dai telefilm di prima serata, tra i quali la leadership della settimana spetta a “Csi: NY”, in onda giovedì sera su Italia 1 in prima visione, che ha collezionato 2,8 milioni di spettatori. Cifre non da capogiro ma che, comunque, consentono alla serie americana d’ottenere la leadership. Al secondo posto, a circa 20mila spettatori di differenza (2.790.000 contro 2.818.000), si piazza “Senza Traccia”, la fiction di Raidue del martedì sera, anch’essa in prima visione, composta da due episodi, il secondo dei quali ha fatto registrare una media d’ascolti persino maggiore che “Csi: NY”. La terza piazza spetta a “C.S.I.”, questa volta quello normale, sempre su Italia 1, sempre il giovedì sera, distaccato anch’esso di poche decine di migliaia di spettatori (2.697.000). A seguire, nell’ordine, “Cold Case”, “Il Comandante Florent”, “E.R.”, “Numeb3rs”, “Siska” e il “Commissario Cordier”.
Passando in rassegna, invece, i telefilm in seconda serata, la leadership qui tocca a “Law & Order”, in onda il martedì sera su Raidue, subito dopo “Senza Traccia”. I suoi 1.870.000 spettatori gli concedono la prima piazza, staccando in maniera abissale il surrogato “Law & Order: unità speciale”, in onda sabato, con 470.000 spettatori medi.
Passiamo in rassegna, infine, le fiction e sit-com di casa nostra, vere e proprie regine del mercato. Ed è qui che vediamo, ancora una volta, trionfare la fiction “I Cesaroni”, perfetta parodia del modo di vivere e d’intendere la famiglia, degli italiani del terzo millennio, lontani da quelli della commedia all’italiana in quanto a stili di vita ma non così tanto in quanto a valori ed arte d’arrangiarsi. “I Cesaroni” del venerdì sera di Canale 5 raccolgono una media di oltre 6,7 milioni di spettatori davanti al piccolo schermo, staccando di quasi un milione la seconda fiction sempre di Canale 5 (in onda martedì sera), “Squadra antimafia – Palermo oggi”, che mette insieme 5,8 milioni. I dati sono forniti dai portali www.auditel.it e www.magseries.org. (G.M. per NL)
 
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