Demotix.com fa bussare il citizen journalism alla porta dei grandi media

“AAA corrispondenti esteri low cost cercasi”. Mantenere desk e redazioni all’estero è diventato ormai troppo costoso


da Agenda del giornalista

di Elena Poggi

L’appena nato Demotix si propone di risolvere il problema via web. Il sito è un raccoglitore di foto e video originali di notizie. Tutti i materiali sono prodotti e inseriti direttamente dagli utenti. “Carica le tue storie – si legge nello slogan del portale – la libertà di stampa non esiste quasi più da nessuna parte. La tua macchina fotografica è la tua arma!” E ancora: “Tutte le tue immagini contano, sia che si tratti di dimostrazioni pubbliche, di grandi aperture o di fatti stravaganti. Se pensi che potrebbe essere notizia, probabilmente lo è”.

I materiali vengono venduti dal sito a media di tutto il mondo e il ricavato diviso al 50% con l’autore. Ancora prima di essere lanciato, Demotix ha stabilito accordi con testate quali the Daily Telegraph, Newsweek e La Repubblica, solo per citarne alcune, a cui si aggiungono partnership con organizzazioni del calibro di Amnesty, Reporter sans Frontieres, Witness e Global Voices. Demotix sembra essere una possibile risposta alle nuove esigenze economiche del mondo dell’editoria.

Le testate statunitensi, ad esempio, non fanno mistero della necessità di contenere i costi. I corrispondenti esteri si contano quasi sulle punte delle dita: per tutto il giornalismo a stelle e strisce sono solo 141 in totale. Il 90% dell’informazione a livello mondiale si basa sull’attività di Associated Press e Reuters, ma ci sono ben 80 paesi dove né l’una né l’altra hanno una sede locale. Il web si propone quindi come tramite tra testate e produzione in loco di notizie. È l’applicazione di un modello “nuovo”, che si è sviluppato con il citizen journalism. Un ulteriore stimolo, o scossone, al tradizionale sistema organizzativo ed economico dell’editoria dell’informazione a livello globale, con tutto il bagaglio di interrogativi su professionalità e codici deontologici che questo genere di iniziative si portano appresso. Intanto, però, il processo – almeno per il momento – sembra inarrestabile e continuano a nascere siti contenitori che spingono i cittadini a rendersi sempre più protagonisti dell’informazione specie se locale.

Demotix
http://www.demotix.com

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