Diffamazione a mezzo TV. Dire, nel corso di una trasmissione televisiva, di un magistrato inquirente “sepolcro imbiancato” è diffamazione

Annullata dalla S.C. l’assoluzione di Giuliano Ferrara per le offese al Procuratore della Repubblica di Torino


Dire, nel corso di una trasmissione televisiva, di un magistrato inquirente “sepolcro imbiancato”, in un contesto di critica in ordine all’avvenuta richiesta di custodia cautelare, configura il reato di cui all’art. 595 c.p.

Tratto da: Il Quotidiano Giuridico – Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico

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