Digitale terrestre, dividendo interno: il Ministero pubblica rettifiche al bando ed al disciplinare di gara

Il Ministero dello Sviluppo economico ha rettificato il punto 2 del bando del 7 febbraio 2014 per l’assegnazione di 3 diritti d’uso per frequenze televisive nazionali in DVBT, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5a serie speciale Contratti Pubblici n. 17 del 12 febbraio 2014.

Oggetto della gara, come noto, è la procedura per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, di cui all’allegato A alla delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dell’ 11 aprile 2013, n. 277/13/CONS. A mente della stessa, sono rilasciabili, ai sensi dell’art. 3-quinquies del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, come convertito dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, e della delibera 277/13/CONS, 3 diritti d’uso per le frequenze per sistemi DVB (DVB-T o successive evoluzioni tecnologiche) su base nazionale, corrispondenti ai 3 lotti in gara, di seguito specificati, per la realizzazione di reti ai fini dell’offerta di servizi pubblici di diffusione televisiva terrestre. In caso di aggiudicazione, gli operatori eventualmente integrati sono obbligati alla separazione societaria in accordo con quanto previsto all’art. 5, comma 1, lett. g), n. 2), del decreto legislativo 31 luglio 2005 n. 177. I tre gruppi di frequenze sono così costituiti: a) lotto L1: multiplex 2-SFN utilizzante i canali 6 e 23 con la configurazione di rete di cui all’Allegato 1 alla delibera 277/13/CONS, come modificato dall’allegato 1 della delibera n. 451/13/CONS (la copertura nominale stimata di popolazione è pari all’89,5%); b) lotto L2: multiplex 2-SFN utilizzante i canali 7 e 11 con la configurazione di rete di cui all’Allegato 1 alla delibera 277/13/CONS, come modificato dall’allegato 1 della delibera n. 451/13/CONS (la copertura nominale stimata di popolazione è pari al 91,1%); c) lotto L3: multiplex 2-SFN utilizzante i canali 25 e 59 con la configurazione di rete di cui all’Allegato 1 alla delibera 277/13/CONS, come modificato dall’allegato 1 della delibera n. 451/13/CONS (la copertura nominale stimata di popolazione è pari al 96,6%). L’aggiudicatario, all’atto della liberazione del canale 59, avrà diritto a una frequenza di analoga copertura e per una durata equivalente del diritto d’uso. 2.3. Gli aggiudicatari sono responsabili della gestione e dell’utilizzo delle frequenze per la realizzazione di una rete di diffusione nazionale e della selezione ed aggregazione di programmi realizzati da fornitori di contenuti da diffondere sulla medesima rete. Le frequenze in gara individuate dal bando sono soggette alle condizioni e ai parametri di utilizzo di cui all’allegato A della delibera dell’Autorità n. 300/10/CONS, e successive modificazioni e integrazioni, ed alle limitazioni del coordinamento internazionale. Le caratteristiche tecniche dei lotti di cui al punto 2.2 sono definite nell’Allegato 1 alla delibera 277/13/CONS, come modificato dall’allegato 1 della delibera n. 451/13/CONS, che costituisce, altresì, modifica del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive terrestri in tecnica digitale. In ragione della rettifica adottata, il termine di presentazione della domanda di cui al punto 7 del bando è rideterminato in 60 giorni a decorrere dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso del MSE. Analoga modifica è stata disposta relativamente al paragrafo 2 e 3.1 del disciplinare relativo al bando del 7 febbraio 2014. (E.G. per NL)
 
 
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