Diritti tv di Serie A e B. Curzi chiede aiuto al governo. E Conto tv spegne la radio ai viola

Il consigliere d’amministrazione Rai: “Stiamo facendo di tutto. Ma anche il governo credo che possa e debba fare qualcosa”. Furia dei tifosi della Fiorentina: la tv ‘vietata’ ha anche i diritti radio


Furia dei tifosi della Fiorentina: la tv ‘vietata’ ha anche i diritti radio, ma trasmette la partita di ritorno a Praga con lo Slavia in Champions, solo sul tubo catodico

Roma, 22 agosto 2008 – “Siamo ad una nuova, decisiva svolta del rapporto fra gli italiani e la televisione. il fenomeno di mercato emergente negli ultimi tempi – una tv di qualità per i benestanti e una tv free piena di pubblicità e di spazzatura per chi non si può permettere la pay – viene riproposta dal braccio di ferro in corso fra Lega Calcio da un canto e tv generaliste e in primis il servizio pubblico dall’altro”.

È quanto dichiara, in una nota, il consigliere d’amministrazione Rai Sandro Curzi. “La prima di campionato potrebbe addirittura essere oscurata. Sarebbe inibita persino alla radio. Per vedere i gol si dovrebbe pagare – dice ancora Curzi -. È come se qualcuno, come ho letto in queste ore, bucasse il pallone per dispetto, impedendo a tutti di giocare. Non voglio sottovalutare la complessità e la legittimità degli interessi in gioco, ma ritengo che gli italiani si aspettino legittimamente che in una qualche maniera si salvaguardi l’interesse pubblico anche in questo campo”.

“Credo che la Rai stia facendo tutto il possibile per non negare al grande pubblico lo spettacolo dei gol di serie A e B – prosegue la nota -. Ma anche il governo credo che possa e debba fare qualcosa, con urgenza, prima che i buoi fuggano dalla stalla, affinché si ristabilisca un terreno di confronto che tenga conto, insieme ai sacrosanti diritti delle società sportive e di quelli delle aziende televisive, anche delle aspettative della gente normale, dei cittadini, che peraltro pagano una vera e propria tassa per il consumo televisivo”. “Il presidente del consiglio, al di là del suo oggettivo conflitto d’interessi, è uomo troppo esperto di Tv per non capire che in questi giorni si consuma un atto importante per la storia della tv non pay, con tutto ciò che di sociale e di economico essa comporta”, conclude Curzi.

COPPA ITALIA / LEGA: TERZO E QUARTO TURNO SU CONTO TV

Il terzo e il quarto turno di Coppa Italia, i prossimi due, saranno trasmessi da Conto Tv. “La Lega nazionale professionisti- si legge in una nota- al termine della trattativa privata, comunica di aver assegnato a Conto Tv la licenza sui diritti audiovisivi del terzo e quarto turno eliminatorio della Tim Cup 2008/2009 e dei primi quattro turni eliminatori della Tim Cup 2009/2010, da esercitarsi in chiaro o a pagamento nel territorio italiano”.

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