Diritto processuale penale

Reato di diffamazione: aspetti sostanziali e processuali


Diritto processuale penale
Reato di diffamazione: aspetti sostanziali e processuali
di Francesco Verdoliva, procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Sassari
da Quotidiano Giuridico N 05/10/anno 2006
Ulteriori approfondimenti
La sentenza 30 agosto 2006, n. 29453, è nota soprattutto per le sue affermazioni in tema di diffamazione in quanto ribadisce il concetto, secondo cui “Esula, dalla scriminante del diritto di critica, politica e giornalistica, l’accusa di asservimento della funzione giudiziaria ad interessi personali, partitici, politici, ideologici, ovvero accuse di strumentalizzazione di quella funzione per il conseguimento di finalità divergenti da quelle che debbono guidare l’operato del pubblico ministero, stanti le attribuzioni e i doveri istituzionali che caratterizzano la posizione ordinamentale di tale organo”, è meno nota, però per le sue importanti affermazioni in materia di diritto processuale e di diritto parlamentare. Affermazioni, confortate da giurisprudenza costante e da sentenze della Consulta, che spaziano in molti campi del processo penale, dalla disciplina delle notificazioni a quella dell’udienza contumaciale, fino ai poteri della parte civile ed alla valenza del pronunciato delle Camere in tema di autorizzazione a procedere.

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