DTT, Toscana: la protesta di Noi Tv per l’esclusione dagli operatori di rete destinatari dei diritti d’uso delle frequenze locali

Noi Tv, emittente lucchese del gruppo Marcucci non ci sta e in una nota chiede spiegazioni sulla collocazione al 20° posto nella graduatoria per l’assegnazione dei diritti d’uso DTT su scala locale nella regione Toscana.

”Lo Stato ha ceduto gratuitamente alcune frequenze alle tv nazionali. Per quali motivi? E nel giro di pochi giorni, e’ stata completamente disattesa la graduatoria annuale Corecom-anno 2010 che, tra l’altro, vede Noi Tv al terzo posto in Toscana per solidita’ del bilancio, il numero dei dipendenti e la storicità", si duole in un comunicato l’emittente locale. "Da rilevare che Noi Tv, nella stessa graduatoria Corecom e’ stata fin dall’anno 2000 tra le prime 5 fra le 40 emittenti – continua Noi Tv – La domanda e’: perche’ il Ministero non ha tenuto conto di questi fatti oggettivi?’ Tra le emittenti che hanno avuto assegnata la frequenza, 16 non hanno alcun dipendente. Esiste una qualche concreta e seria ragione che possa spiegare questo fatto? E se la solidita’ del bilancio era uno dei criteri che rientrava negli standard richiesti, perche’ sono state assegnate frequenze a tv in sofferenza? Una tv storica come Noi Tv che ha tutte le carte in regola per diventare operatore di rete non puo’ essere assolutamente cancellata dal mercato. E se entro l’8 novembre la graduatoria non sara’ rivista, il rischio c’e’ tutto. I dipendenti chiedono alle istituzioni di sostenere il legittimo diritto della popolazione lucchese a continuare ad ascoltare la voce di Noi Tv”. (R.R. per NL)
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