Editoria e concessionarie di pubblicità. Prs Mediagroup, rosso di 1,7 mln di euro

Il gruppo Prs continua a espandersi nel settore televisivo strappando alla concessionaria Capital la raccolta pubblicitaria nazionale di 7 Gold, che si affianca a quelle per Gazzetta Tv, Fine Living, La Effe, Agon Channel, i canali kids De Agostini e Discovery Channel.

Un risultato piuttosto soddisfacente per Alfredo Bernardini De Pace (foto), fondatore e capo in testa di Prs MediaGroup, considerando che, su un totale di quasi 41mln di ricavi, il gruppo ha circa 21,5 mln che arrivano dritti dritti dalla vendita di spazi pubblicitari ed oltre 19 mln di euro dall’attività di vendita e abbonamenti di settimanali e mensili piuttosto noti (Visto, Novella 2000, Astra, Ok Salute). Se il lato di concessionaria (attiva anche sul mediun radio soprattutto con la syndication CNR ma anche come fornitore dei prodotti lombardo-piemontese Radio Novella 2000 e CNR Lab) assicura al gruppo un equilibrio dei conti piuttosto stabile (nonostante gli ascolti di Gazzetta Tv che non raggiungono le aspettative iniziali e la situazione precaria e delicatissima di Agon Channel), l’attività editoriale del gruppo è ancora un tasto dolente: nel 2014 le testate periodiche Astra, Novella2000, Visto, Ok Salute (acquisite da Rcs l’anno precedente) hanno prodotto perdite per 2,15 mln di euro. Il bilancio del 2014 ha evidenziato una perdita di 1,7 mln, di poco inferiore al 2013 (1,8 mln). I ricavi sono in crescita del 28% (40,7 mln), i costi in aumento del 35% (42,8 mln) con una situazione debitoria sensibilmente in aumento (si parla di 29,8 mln rispetto ai 18,5 mln del 2013), soprattutto in seguito all’impennata dell’esposizione col mondo bancario, passato a 10 mln, rispetto ad un solo milione nel 2013. Nel marzo del 2014 il gruppo ha licenziato Eliana Liotta, già direttrice di Ok Salute al momento della cessione e la decisione ha destato non poco sgomento, considerando che la stessa concessionaria di pubblicità Manzoni aveva recentemente espresso parere positivo sui ricavi pubblicitari del giornale. L’Associazione Lombarda di Giornalisti è intervenuta definendo la decisione “un atto grave, inaccettabile e incomprensibile". La risposta di Prs non ha tardato ad arrivare, inserita direttamente nella relazione sulla gestione 2014, nel punto in cui afferma che “Ok Salute ha risentito positivamente del licenziamento del direttore”. Una chiusa piuttosto secca e al contempo anomala, che raramente si rinviene in un bilancio. Il giornale Astra, invece, secondo quando dichiarato nel documento ufficiale, “ha risollevato il suo conto economico grazie al numero Oro di fine anno”, mentre Visto e Novella hanno avuto buoni risultati nei mesi estivi ed un calo di vendite nei mesi autunnali conseguenti ad un aumento del prezzo di copertina per bilanciare i conti. Attualmente il sistema di Novella 2000 (che ha anche una radio, ufficialmente on air da gennaio 2015) e di Ok Salute stanno puntando direttamente su edicola, web ed anche radio. Nonostante le perdite ingenti, chiaramente impresse sul bilancio, il gruppo resta positivo ed esprime soddisfazione sul primo semestre 2015. Sicuramente sono in ballo nuove idee promettenti, come la volontà di espandersi sul fronte eventi nel 2016. (S.F per NL)
 
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