Editoria: Il Riformista punta al ricambio redazionale

Il direttore del quotidiano Antonio Polito, avvalendosi di firme autorevoli del giornalismo italiano, pensa al futuro e punta all’innovazione


Il Riformista, quotidiano di approfondimento politico fondato nel 2002 da Antonio Polito (foto), si sta adoperando per attuare un ricambio redazionale. Polito, infatti, sta “catturando” firme autorevoli del giornalismo italiano, scegliendo tra gli opinionisti più adatti alla propria linea editoriale. Il quotidiano, nato otto anni, ha sempre prestato particolare attenzione alle ideologie del centro sinistra offrendo inserti e approfondimenti sui temi caldi della politica nazionale e internazionale. Inizialmente composto da quattro pagine, nel corso degli anni esse sono raddoppiate prima, divenute otto poi, permettendo al giornale di affermarsi nel mondo dell’editoria come uno dei principali quotidiani di opinione e analisi politica. Ora Polito ha intenzione di dare del filo da torcere ai concorrenti e si starebbe preparando per formare la propria squadra vincente. Nella ricostruzione della redazione del Riformista, il direttore ha difatti inserito la firma del giornalista Giampaolo Pansa (per 31 anni collaboratore de L’Espresso; autore di numerosi libri incentrati sulle violenze dei partigiani nei confronti dei fascisti), ideatore di alcune definizioni sarcastiche per definire i politici italiani come, ad esempio, “Parolaio Rosso” per Fausto Bertinotti. Un altro giornalista presente nella scuderia di Polito sarà Andrea Romano, ex editorialista de La Stampa di Torino. E ancora, Peppino Caldarola, che fu direttore le l’Unità e parlamentare diessino, e Giuliano De Empoli ultimamente impegnato ad esporre opinioni riguardanti il percorso del candidato alla Casa Bianca, Barack Obama. Polito è ora proiettato verso il futuro e crede nell’innovazione, punto di partenza per il ricambio redazionale in fase di attuazione. L’unico rischio potrebbe annidarsi nell’ansia di voler fare troppo. Se al lettore, infatti, viene offerto più di quello che effettivamente è solito richiedere si rischia di causare un effetto spiazzante. Soprattutto per chi come Polito, la sua squadra la sta realizzando e calibrando con cura formidabile. (Sara Fabiani per NL)

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