Editoria. Il tribunale civile di Milano ha omologato il concordato preventivo di Editori PerlaFinanza

Il tribunale civile di Milano ha omologato il concordato preventivo di Editori PerlaFinanza. La proposta di concordato preventivo era stata presentata al tribunale di Milano il 17 dicembre 2012.

Quella proposta é stata sottoposta al parere del commissario nominato dal tribunale e successivamente modificata – in quanto non aveva ottenuto parere favorevole del commissario e il via libera dell’Agenzia delle Entrate. Incassato l’ok dei creditori e apportate le dovute modifiche, che hanno permesso anche di ottenere l’approvazione del Fisco, per il tribunale «sono state raggiunte le maggioranze prescritte dalla legge e non sono pervenute opposizioni all’omologazione, in mancanza di modifiche degne di commento (un’ulteriore modifica é stata apportata il 4 novembre 2013, ndr)» e per questo si «deve procedere alla omologazione del concordato». Come si ricorda nel decreto del tribunale, consultato da Radiocor, «la proposta concordataria prevede il pagamento integrale dei creditori privilegiati e prededucibili nonché il pagamento in percentuale dei creditori chirografari mediante l’apporto di nuova finanza da parte della socia unica (la moglie di Danilo Coppola, ndr), nonché la cessione a Edifem della testata Finanza e Mercati, oltre che del 100% delle quote della società Epf Comunicazione, al prezzo di 2,3 milioni». In particolare, si specifica nel decreto, «per quanto riguarda la cessione della testata e delle quote, il piano testualmente prevede che il prezzo sarà corrisposto quanto a euro 1.775.000 mediante accollo del debito verso l’erario nonché verso enti previdenziali oggetto di transazione fiscale; quando a euro 525.379 mediante versamento in un’unica soluzione contestualmente alla stipulazione del contratto di compravendita». Infine, si precisa che «la vendita avverrà nella forma della vendita con patto di riservato dominio con trasferimento della proprietà all’esito dell’esecuzione della transazione fiscale e della rateazione con gli enti previdenziali (salvo adesione liberatoria dei creditori accollatari)». Nell’omologare il concordato preventivo di Editori PerlaFinanza, il tribunale di Milano ha anche nominato un liquidatore – Cecilia Giacomazzi – che dovrà «entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto» inviare a commissario giudiziale e al comitato creditori «un piano delle attività di liquidazione con indicazione delle relative modalità e dei tempi previsti per ciascuna di esse». Inoltre, il liquidatore dovrà individuare «le modalità della liquidazione», in modo tale che siano conformi alla proposta di concordato omologata, ed eventualmente anche secondo «la regola della vendita mediante procedura competitiva», ovvero potrebbe aprire la vendita degli asset in liquidazione – tra cui la testata Finanza e Mercati – ad altri soggetti, in caso dovessero offrire di più. (Radiocor)
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