Il Cda di viale Mazzini respinge la proposta di licenziamento di Agostino Saccà presentata dal direttore generale Cappon

Morri (Pd): “Scritta la pagina più nera nella storia della tv pubblica”


da FNSI.it

La proposta di licenziamento di Agostino Sacca’, avanzata dal direttore generale della Rai Claudio Cappon al Consiglio di amministrazione e’ stata respinta con 3 voti a favore, 4 contrari e 2 astenuti

Ad astenersi nel voto in Cda sulla proposta di licenziamento di Agostino Sacca’, avanzata dal direttore generale della Rai Claudio Cappon, sono stati Sandro Curzi e Marco Staderini. Voto contrario da Giuliano Urbani, Gennaro Malgieri, Giovanna Bianchi Clerici, Angelo Maria Petroni. Voto favorevole da Nino Rizzo Nervo, Carlo Rognoni e dal presidente Claudio Petruccioli. (ANSA)

RAI: CAPPON, LICENZIAMENTO SACCA’ PER GRAVISSIME VIOLAZIONI

”La Direzione Generale non ha dubbi e, a conclusione dell’intera vicenda, in relazione alle gravi violazioni accertate ed al notevolissimo danno d’immagine subito dalla Rai, ritiene che non ci siano le condizioni per procrastinare decisioni sanzionatorie e che queste non possano che essere adeguate alla gravita’ dei fatti accertati.
Conseguentemente si sottopone al Consiglio d’Amministrazione la proposta di risoluzione del rapporto di lavoro del Dott. Agostino Sacca”’. Con queste parole il direttore generale Claudio Cappon ha proposto oggi al Cda Rai il licenziamento di Agostino Sacca’, respinto con voto del consiglio.
Nella sua relazione Cappon spiega anche al Cda che tutti gli elementi a disposizione ”evidenziano in modo cristallino che il Dott. Sacca’ ha tenuto comportamenti contrari ai suoi doveri di dirigente Rai, in chiara violazione del Codice Etico che ha sottoscritto e al cui rispetto si e’ impegnato e ha di fatto leso in modo determinante il vincolo di fiducia che e’ alla base del rapporto tra un’azienda ed i suoi dirigenti, a maggior ragione se incaricati di ruoli di massima visibilita’ e responsabilita”’. Inoltre il dg mette in luce che Sacca’ ”non ha mai smentito in questi mesi i fatti che gli sono attribuiti” ma si e’ ”limitato in sostanza a sostenere che i suoi comportamenti erano leciti” e a ”mettere in discussione la legittimita’ delle intercettazioni (che tuttavia sono, come detto, solo una parte degli elementi di prova)”.
Spiega ancora il dg al Cda che ”nel corso di questi mesi l’azienda ha cercato piu’ volte un’ipotesi di risoluzione consensuale della vicenda e tale proposta e’ stata avanzata da ultimo anche nell’incontro dell’11.7 u.s., ma sempre senza riscontro dalla controparte”.
Nelle sette pagine di relazione inoltre Cappon sottolinea tutti i passaggi a suo avviso significativi a compimento dell’attivita’ istruttoria della Rai, e al giudizio conclusivo della Commissione per il Codice Etico. Tra gli ”aspetti critici” sottolineati ci sono ”contatti approfonditi con la concorrenza, in merito al coinvolgimento di Mediaset nel programma Pegasus”; ”condotte intese a promuovere o ad agevolare l’esercizio di indebita influenza esterna sulle attivita’ e sulle determinazioni dei massimi organi aziendali e in particolare del Consiglio di Amministrazione Rai”; ”versioni, in particolare per quello che riguarda il suo ruolo nell’ambito dell’iniziativa Citta’ della Fiction”, che “‘risultano smentite dalle trascrizioni di piu’ intercettazioni telefoniche”; ingerenze ”nella formazione del cast delle produzioni televisive, sulla base di sollecitazioni esterne finalizzate ad utilita’ extra aziendali”.
In piu’ Cappon mette in luce al Cda che per Sacca’ ”il rapporto con la politica risulta essere assolutamente organico” e a suo avviso appare ”particolarmente rilevante”, nella specifica vicenda della Citta’ della fiction in Calabria, ”l’evidente esercizio del potere connesso alla responsabilita’ di direttore di Rai fiction per condizionare ed influenzare i comportamenti del mondo dei produttori esterni, a favore non gia’ dell’azienda ma di un progetto promosso e sviluppato in via del tutto privata”. (ANSA)

RAI: SACCA’; RINVIO A PROSSIMO CDA, SI DISCUTE TRASFERIMENTO

Il Consiglio di amministrazione di Viale Mazzini si e’ concluso con un rinvio alla prossima settimana per la discussione dell’ipotesi di trasferimento ad altro incarico per Agostino Sacca’, sulla quale il direttore generale Claudio Cappon ha chiesto una valutazione.
Cappon, dopo la bocciatura della sua proposta di licenziamento ha infatti sottoposto al consiglio di valutare l’opportunita’ di spostare Sacca’ dalla direzione di Rai Fiction per ”oramai evidente incompatibilita’ ambientale”, sempre sulla base delle valutazioni del Comitato etico esposte nella sua relazione al Cda.
Uno dei consiglieri pero’, Giuliano Urbani, avrebbe chiesto il rinvio della discussione motivandolo formalmente con la mancata informazione sulla questione. Se ne parlera’ dunque la settimana prossima quando potrebbe essere affrontato nel merito la destinazione del trasferimento su cui oggi Cappon non si sarebbe espresso, anche se alcune indiscrezioni parlano della direzione commerciale. (ANSA)

RAI: MORRI, OGGI PAGINA PIU’ NERA STORIA TV PUBBLICA

”I quattro consiglieri d’amministrazione Rai del centrodestra che hanno bocciato la proposta del direttore generale Cappon sul caso Sacca’ si sono assunti una responsabilita’ gravissima verso l’azienda e verso l’opinione pubblica”. Lo dice Fabrizio Morri, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza che commenta i lavori del consiglio di oggi. ”Con il loro voto hanno sancito che l’azienda Rai niente puo’ e deve fare contro comportamenti sleali acclarati di un proprio dipendente – aggiunge Morri -, comportandosi cosi’ come commissari politici richiamati all’ordine anziche’ come amministratori responsabili. Hanno cosi’ dato un colpo durissimo alla credibilita’ dell’azienda, alla sua autonomia e alla dignita’ di tutti quei dipendenti – la stragrande maggioranza – che lavorano onestamente in Rai e che non sono soliti dire sempre si’ ai potenti di turno. Oggi davvero e’ stata scritta con questo voto la pagina piu’ nera della storia della televisione pubblica italiana”. (ANSA)

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