L’Inpgi alla Fieg: “Prima il contratto, poi parliamo del requilibrio nel Cda”

Lettera del presidente dell’Ordine agli iscritti sulle modalità di pagamento della quota per il 2007 di euro 100 (euro 50 per i pensionati) e invio del bollino 2007


Questo pomeriggio la Fieg ha diffuso il comunicato che pubblichiamo qui di seguito: “La Fieg esprime profondo sconcerto di fronte alla posizione di assoluta chiusura espressa dalla controparte giornalistica di fronte a ogni ipotesi di riequilibrio degli organi direttivi dell’Inpgi”. (.) “Nel Consiglio di amministrazione dell’Istituto siedono infatti 12 rappresentanti dei giornalisti a fronte di 2 degli editori, mentre nel Consiglio generale il rapporto è addirittura di 60 a 2. E’ in questo paradossale squilibrio, che non tiene conto del fatto che i fondi dell’Inpgi provengono per il 60% dagli editori di giornali, che risiede la causa prima dell’attuale insoddisfacente funzionamento della gestione politica dell’Istituto”.

A precisazione e replica l’Inpgi (a firma del presidente Gabriele Cescutti) ha diffuso il seguente comunicato:

“Per giustificare l’incredibile decisione di tenere bloccata per 18 mesi la riforma previdenziale dell’Inpgi, dopo averla approvata in Cda, la Fieg continua a vestire i panni del perseguitato.

Ma la realtà è ben diversa. I “fondi” (e cioè i contributi previdenziali) che affluiscono all’Inpgi e di cui la Fieg rivendica il merito per il 60%, non sono infatti un grazioso atto di liberalità, ma derivano da una disposizione di legge, che impone a tutti i datori di lavoro di contribuire ad assicurare la pensione dei dipendenti.

Per di più all’Inpgi, rispetto all’Inps, la percentuale di contributi Ivs a carico delle aziende e calcolata sulla retribuzione è pari al 20,28%, mentre all’Inps sarebbe del 23,81%.

Una differenza a favore delle aziende Fieg che, calcolando altri contributi collaterali complessivamente è pari al 7,32%.

Infine il “paradossale squilibrio” (che non deriva da un’invenzione dell’Inpgi ma da un’applicazione di legge) è assai meno paradossale se si considera – ad esempio – che il Cda dell’Inps non comprende nessun rappresentante di parte datoriale.

L’Inpgi comunque, anche per rispetto al ruolo del Ministro del Lavoro, non ha mai rifiutato aprioristicamente alcun confronto: a patto che prima il tavolo sia sgomberato dal ricatto che dura da 18 mesi”.

Lettera del presidente dell’Ordine agli iscritti sulle modalità di pagamento della quota per il 2007 di euro 100 (euro 50 per i pensionati) e invio del bollino 2007.

Cari colleghi, anche per il 2007 le quote dovute per legge all’Ordine dei Giornalisti saranno riscosse tramite esattoria. Riceverete per posta entro fine gennaio/inizio di febbraio, da parte dell’Esatri, l’avviso bonario con le modalità di pagamento (la quota è da pagare entro 60 giorni dalla data di ricevimento).

L’Esatri offre i canali più diversi per effettuare il pagamento della quota annuale:

1. Ricevitorie Sisal. C’è una novità assoluta: la quota potrà essere pagata dal tabaccaio titolare di ricevitoria Sisal (lotto e superenalotto). Le ricevitorie Sisal – utilizzate per il pagamento di diverse tasse – sono 18mila sul territorio nazionale. Ogni avviso di pagamento, emesso dall’Esatri, riporterà, nel retro di ogni bollettino Rav allegato all’avviso, in modo evidenziato, il codice identificativo del Rav stesso. Il giornalista contribuente dovrà presentare al ricevitore il bollettino Rav.

2. Il tradizionale Sportello Esattoriale presso il quale è possibile effettuare i pagamenti senza nessun costo (a Milano ce ne sono uno in via San Gregorio 53 ed un altro in Via Temolo 6, altri sono presenti in tutti i capoluoghi e nei maggiori centri delle province di Milano, Brescia, Pavia, Varese e Lodi)

3. Il telefono, con carta di credito, chiamando il Servizio TAXTEL al numero 199191191, nei giorni feriali dalle ore 8.30 alle 17.00. Il costo del servizio è pari a: euro 2,32 per pagamenti fino a euro 258,00; euro 2,32 + 1,75% (calcolati sulla parte eccedente gli euro 258,00) per pagamenti superiori a euro 258,00. La quietanza viene tempestivamente recapitata per posta all’indirizzo indicato dal Contribuente. Carte di credito abilitate: VISA – MASTERCARD – MONETA – AMERICAN EXPRESS – AURA – DINERS

4. Internet, collegandosi al sito www.taxtel.it con modalità identiche a quelle telefoniche (a parte l’orario, ovviamente). Il costo del servizio è pari a euro 2,32 + euro 1,50 calcolati sulla parte eccedente gli euro 258,00.

5. Le agenzie bancarie e quelle postali, utilizzando i bollettini RAV allegati all’avviso di pagamento;

6. E’ possibile richiedere il pagamento automatico e in via continuativa con addebito degli importi sul conto corrente bancario-RID. Confermata l’adesione al servizio RID, secondo le modalità ed i termini sotto indicati, Esatri provvederà, ad ogni scadenza, a partire dalla quota addebitata con l’avviso di pagamento di quest’anno e per i prossimi anni, al pagamento automatico e in via continuativa con addebito degli importi sul conto corrente bancario. Per aderire al servizio RID é sufficiente:

. compilare il modulo RID contenuto nell’avviso di pagamento che sarà inviato agli iscritti e trasmetterlo ad Esatri via fax al 199160771071, attenzione!, non deve essere presentato alla propria banca;

. oppure compilare il modulo RID elettronico disponibile su Internet al sito www.taxtel.it;

. oppure comunicare via telefono i dati richiesti nel modulo RID al n. 199104343 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00), disponibile anche per informazioni relative al RID.

Avvertenze
§ Chi aderisce al RID non dovrà effettuare direttamente nessun pagamento;

§ I pagamenti addebitati saranno verificabili dall’estratto conto corrente bancario;

§ Il costo del servizio fissato per l’anno 2007 é di 2,07 euro per ogni addebito effettuato.

Ci affrettiamo a spedire al vostro indirizzo – sperando che abbiate provveduto a segnalare gli eventuali cambi – il bollino 2007 da incollare sulla tessera. Il bollino non è, comunque, la prova dell’avvenuto pagamento della quota d’iscrizione. Vi ricordo che l’Ordine vive con le quote, con i diritti di segreteria e con i contributi consentiti dalle leggi in vigore.

Cordialità e Buon 2007

prof. Francesco Abruzzo

printfriendly pdf button - L'Inpgi alla Fieg:  "Prima il contratto, poi parliamo del requilibrio nel  Cda"
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram
Send Mail 2a1 - L'Inpgi alla Fieg:  "Prima il contratto, poi parliamo del requilibrio nel  Cda"

Lifegate, Roveda: siamo l’opposto di una radio commerciale. Ma non siamo comunitari

IN ARRIVO