Mediaset: programmi per il futuro

Berlusconi jr, padrone di casa del Galà per la presentazione dei nuovi palinsesti autunnali, dice no ai reality e rilancia la grande fiction. Poi smentisce la notizia del cambio ai vertici del Tg5, ma bluffa


Stagione nuova, vita nuova in casa Mediaset. Cambiamenti non radicali ma, certamente, sostanziali. Niente reality fino a gennaio, Mike Bongiorno fermo ai box, Costanzo in forse. Gli unici punti fermi restano Maria De Filippi, che continuerà a condurre “Uomini e Donne” e “C’è posta per te”, Paolo Bonolis, che tornerà in coppia con Luca Laurenti alla conduzione di “Ciao Darwin”, ed il solito Gerry Scotti, i cui programmi fanno oramai parte dello zoccolo duro del Biscione. Queste le principali conferme date lo scorso mercoledì da Piersilvio Berlusconi (foto), in occasione del Galà (con 700 invitati) organizzato per presentare il palinsesto autunnale della tv commerciale di Cologno Monzese, cui Berlusconi jr ha fatto da padrone di casa, mostrando una sempre maggiore propensione a diventare lui il vero factotum di Mediaset. “La vecchia cara tv generalista” – ha esordito il vicepresidente dell’azienda – “resterà sempre il modo più universale, l’unico in grado di raggiungere milioni di spettatori con un solo programma”. Dopo l’autoelogio, è iniziata la presentazione dei palinsesti: oltre ai già citati, conferme per la Gialappa’s e “Le iene”, ritorna “Zelig” con Bisio e la Incontrada (conduttori della serata di gala), confermati i target delle tre reti, con Rete4 sempre più dedita al grande cinema e Italia1 sempre più rivolta ai giovani, specie con le serie tv che tanto appassionano il popolo degli adolescenti, “Dr House”, “Ugly Betty” e “Csi Miami”. Novità in vista, invece, per i vent’anni di “Striscia la notizia”. Il tg satirico festeggia quest’anno il ventennale e, per l’occasione, sarà “promossa” in prima serata per una serie di 7-8 appuntamenti (oltre, ovviamente, alla tradizionale fascia giornaliera intorno alle 20.30), non autocelebrativi ma nel consueto stile un po’ irriverente ma mai davvero “scomodo”. A condurli, ovviamente, la solita accoppiata Greggio-Iacchetti, con intervalli per dar spazio alla Hunziker e a Ficarra e Picone, oramai collaudati. Capitolo fiction, uno dei fiori all’occhiello delle reti Mediaset. “E’ un prodotto di grande lusso” – ha annunciato Piersilvio Berlusconi–“che noi realizziamo meglio di qualunque altro paese europeo. La fiction costa moltissimo e non fa guadagnare niente, ma serve a dare luce ai palinsesti”. Per la prossima stagione è prevista una fiction su Riina e Provenzano, che vedrà la partecipazione straordinaria di Michele Placido e, poi, una dedicata al generale Dalla Chiesa, la cui notizia ha commosso la figlia, presente in platea, Rita Dalla Chiesa, confermata alla conduzione di “Forum”. Ultima notizia, riguardo il direttore del Tg5, Carlo Rossella: a chi gli domandava se fosse vera la notizia dell’avvicendamento tra l’attuale direttore e Clemente Mimun, fresco silurato dal Tg1, Piersilvio ha risposto deciso che “oggi c’è Rossella, ne siamo totalmente soddisfatti”. Detto, fatto: nemmeno una settimana dopo è arrivata l’ufficializzazione del cambio ai vertici del tg dell’ammiraglia di Cologno Monzese. Mimun è il nuovo direttore, con Rossella alla direzione di Medusa film, come da copione. (Giuseppe Colucci per NL)

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