Mediaset, Silvio Berlusconi e il figlio Piersilvio indagati a Roma. Ghedini: totalmente estranei ai fatti

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è indagato anche dalla Procura di Roma in merito ai bilanci del 2003 e del 2004 di Rti, società contrallata da Mediaset con sede nella capitale.
L’indagine in corso, sulla base della documentazione inviata dalla magistratura milanese vede indagati, oltre a Silvo Berlusconi e a suo figlio Piersilvio, l’ex amministratore delegato di Rti Andrea Goretti nonché Daniele Lorenzano, Frank Agrama, Giorgio Dal Negro. Ad alcune di queste persone, nonostante le smentite raccolte a piazzale Clodio, sarebbero stati mandati avvisi a comparire. Silvio Berlusconi e il figlio Piersilvio, secondo quanto trapelato da ambienti di Palazzo di Giustizia, saranno ascoltati a Roma il 26 ottobre. Un provvedimento questo che interrompe i termini di prescrizione dei reati ipotizzati per gli indagati, termini previsti per il 2012. L’inchiesta romana è affidata al pubblico ministero Barbara Sargenti sotto il controllo del procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani. Come si è detto l’indagine nasce da uno stralcio dell’inchiesta in corso a Milano sulla compravendita di diritti tv e cinematografici. "Le indagini che sarebbero in corso presso la Procura di Roma che agirebbe in quanto alcune società avevano ivi sede – afferma in una nota l’avvocato del premier Nicolò Ghedini -, non possono che sostanziarsi nella contestazione di ipotesi praticamente identiche a quelle già prospettate dalla Procura di Milano, ancorché per anni diversi”. ”Dall’eventuale prosieguo delle indagini si potrà comunque agevolmente evidenziare – sottolinea il parlamentare del Pdl – come i prezzi dei diritti fossero assolutamente congrui e acquistati da società terze e che pacificamente il presidente Berlusconi e Piersilvio Berlusconi sono totalmente estranei ai fatti in oggetto, dovendosi quindi pervenire ad una pronta archiviazione". (Adnkronos)
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