MSE-Com, adeguamento al PNRF della banda VHF-III. Procedono i lavori e le scadenze potrebbero essere rispettate

Il giorno 6 maggio 2009, presso la sede del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento delle comunicazioni,a Roma, nell’ambito della procedura di ricanalizzazione della banda III VHF, si è nuovamente riunita la task force nominata all’uopo (di cui fa parte anche il dr. Morgan Peyrot, giurista della struttura di competenze a più livelli Consultmedia, collegata a questo periodico).

Nel corso dell’incontro, l’Istituto Superiore delle Comunicazioni ha presentato i risultati delle prove sulla ricanalizzazione della banda III – VHF, eseguite presso il laboratorio di radiodiffusione (di cui diamo conto in altro articolo). A ruota, il rappresentante RAI ha fatto presente che l’azienda invierà un nuovo elenco di impianti che saranno soggetti a ricanalizzazione; circostanza, questa, che ha sollevato perplessità da parte dei portavoci delle tv locali. Per parte propria, il Ministero ha assunto impegno ad inviare a tutti i soggetti un nuovo Master Plan appena la concessionaria pubblica fornirà i nuovi dati, affinché possano essere espresse eventuali osservazioni. Durante la riunione è stato poi affrontato il problema dell’opportunità, o meno, di comunicare alle varie ARPA il processo di ricanalizzazione degli impianti operanti in banda 3°, al fine di evitare un aumento ingiustificato delle incombenze amministrative a carico delle singole emittenti. In relazione al problema della comunicazione informativa all’utenza, la Direzione tecnica del MSE-Com ha informato della predisposizione definitiva delle lettere da inviare alle amministrazioni locali, agli amministratori di condominio ed agli antennisti. Per quanto concerne la lettera agli utenti, la RAI ha fatto presente che è stata concordata dal gruppo di lavoro del Tavolo comunicazione una bozza di lettera che sarà esaminata dall’Ufficio stampa dell’Azienda.  Inoltre, la concessionaria pubblica ha rappresentato la propria preoccupazione in merito agli strumenti giuridici da applicare in caso di mancato adeguamento da parte dei soggetti interessati. La Direzione tecnica del MSE-Com ha poi ricordato che tutti i soggetti interessati dovranno adeguarsi alla ricanalizzazione e che saranno adottate da parte dell’Amministrazione tutte le misure necessarie al fine di attuare tale processo sulla base del PNRF, che fissa la nuova canalizzazione; per parte propria, la Direzione amministrativa ha fatto presente che saranno applicate tutte le disposizioni vigenti anche in base alla nota 87 del PNRF, con la quale viene previsto che entro il 30 giugno p.v. tutte le assegnazioni debbano uniformarsi alla canalizzazione europea. Nell’incontro è stato precisato che saranno predisposte due lettere da inviare a tutte le emittenti coinvolte nel processo di ricanalizzazione e agli Ispettorati Territoriali presenti nel territorio, ai quali saranno impartite disposizioni da attuare in caso di mancato adeguamento o in caso di interferenza per mancata ricanalizzazione. RAI ha poi sottolineato di aver posto verso l’attuazione di questo processo la massima attenzione, considerato che ne è coinvolta la rete RAI Uno. Infine, è stato evidenziato come si stiano verificando le condizioni tecnico economiche per l’attivazione del call-center a supporto dell’utenza.
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