MSE–Comunicazioni: ecco il DM contenente il calendario della transizione definitiva alla trasmissione digitale terrestre

Il provvedimento è reso in attuazione della norma contenuta all’art. 8-novies, comma 5 del D.L. 59/2008 recante “disposizioni urgenti per l’attivazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia”


E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazione recante il calendario della transizione definitiva alla trasmissione digitale terrestre (scaricabile qui).
Il provvedimento è reso in attuazione della norma contenuta all’art. 8-novies, comma 5 del D.L. 59/2008 recante “disposizioni urgenti per l’attivazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia”, convertito dalla legge 101/2008, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 07/06/2008.
Con tale provvedimento si è inteso fissare un calendario progressivo di transizione al digitale per aree regionali o macro regionali, con un’anticipazione, nelle rispettive aree del termine del 31/12/2012 per la completa digitalizzazione del territorio italiano, previsto dal D.L. 159/2007, convertito nella legge 222/2007, approvato nel corso della precedente legislatura.
Le 16 aree tecniche in cui è stato suddiviso il territorio, individuate sulla base di un’approfondita elaborazione tecnica sviluppatasi nel corso degli ultimi due anni all’interno del Comitato Nazionale Italia Digitale, non sempre coincidono con l’area regionale intesa dal punto di vista amministrativo.
In alcuni casi le regioni sono state accorpate in toto (ad esempio, Sicilia e Calabria) o in parte (ad esempio, Piemonte orientale e Lombardia); in altri alcune province rientrano nell’ambito di aree territoriali diverse rispetto alla regione di appartenenza (ad esempio, le province di La Spezia e Viterbo nell’area tecnica Toscana e Umbria). Ciò discende dalla necessità di garantire un’uniformità radioelettrica ai diversi territori, assicurando un uso efficiente delle risorse frequenziali, la continuità nelle ricezione dei programmi, la segmentazione dell’utenza coinvolta e la riduzione dei disagi per i cittadini.
Il calendario di transizione al digitale è articolato in otto diversi archi semestrali per garantire una continuità radioelettrica tra le diverse aree, una ripartizione equilibrata tra Nord, Centro e Sud del Paese, nonché omogenea anche con riferimento alla presenza di famiglie economicamente o socialmente disagiate, al fine di consentire un’erogazione di contributi statali bilanciata per ciascuno dei quattro anni del processo di transizione.
Tra le norme transitorie e finali del decreto è stata confermata la data del 31/10/2008 per lo switch-off della Sardegna. E’ stato inoltre fissato un termine di 90 giorni per il passaggio in digitale della Valle D’Aosta, da attuarsi entro il primo semestre 2009. Per tutte le altre aree territoriali è stato indicato l’obbligo di fissare comunque la data entro il nono mese antecedente per evidenti ragioni di carattere organizzativo.
Gli allegati 1 e 2 al D.M. in parola, rispettivamente afferenti alle suddivisioni delle aree del territorio nazionale da 1 a 12 e al calendario di transizione per singole aree sono disponibili in formato pdf ai seguenti link: 1 e 2.

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