NEWSLINET.IT: Newsletter n. 517 del 02/09/2009

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Alla vigilia degli switch-off in Val d’Aosta e nel Piemonte occidentale ed in prossimità di quelli in Trentino, in Ato Adige, in Lazio ed in Campania c’è un problema irrisolto che rischia di tagliare le gambe alle tv locali ed alle nazionali minori. E’ una grana che tra i primi abbiamo evidenziato (oltre due anni fa) e poi costantemente attenzionato. E’ la questione dei numeri LCN (logical channel numbers), la funzione presente nella maggior parte dei decoder (sat e DDT) che permette di attribuire automaticamente ad ogni canale ricevuto una posizione predefinita all’interno della lista canali. Dalla spinosa vicenda il MSE-Com si è chiamato (…)
 
Con la sentenza 49/2009 il TAR Puglia ha stabilito che le ordinanze comunali – contingibili ed urgenti – di sospensione del rilascio di nuove autorizzazioni all’installazione di impianti telefonici (una lettura estensiva porta ragionevolmente a comprendere nella categoria anche gli impianti di radiodiffusione) e di sospensione dell’attivazione di quelli già esistenti necessitano di fondamenti tecnici basati su studi specifici.
 
Siamo in mezzo al guado. Tecnicamente la crisi è finita: i segnali di ripresa da marzo sono stati precisi e concordanti e la percezione generale è, in tal senso, positiva.
Il rapporto di Forrester Research parla chiaro: tra cinque anni quattro europei su dieci fruiranno dei contenuti di Internet a mezzo del cellulare.
Nella vicenda della discesa di RAI dalla piattaforma di SKY troppe cose non tornano. Così Adiconsum ha chiesto a Corrado Calabrò (foto) di ripristinare la situazione antecedente al 31 luglio scorso e di convocare con urgenza il tavolo con le associazioni consumatori.
Far pagare o dare gratis, questo è il problema. Magari non saranno impegnati in riflessioni profonde come quelle di Amleto, ma i protagonisti della carta stampata non se la passano certo bene in questo periodo.
Immaginate di svegliarvi una mattina e di scoprire che la postazione radioelettrica dove sono installati i vostri impianti è stata trasferita nottetempo in un’altra… regione. Impossibile? Eppure è successo il 15 agosto scorso nelle Marche.
Dei ricercatori di 14 Stati criticano lo studio Interphone, l’indagine internazionale sull’influenza dell’uso del telefonino riguardo ai rischi di cancro, parzialmente finanziato dagli operatori della telefonia mobile e i cui risultati finali si fanno attendere.
Come di consueto pubblichiamo su queste pagine gli ultimi DDL presentati nel corso dell’attuale Legislatura – assegnati o in attesa di esserlo – che riguardano modifiche o implementazioni alla L. 633/1941.
Retecapri, emittente nazionale indipendente che trasmette dall’isola di Capri, "che già opera attraverso il sistema digitale terrestre con due multiplex (denominati Alfa e Omega)", ci fa sapere di star proseguendo "attivamente l’implementazione dei canali ospitati su tali piattaforme".
Il principale gestore telefonico nazionale è nuovamente al centro di aspre polemiche per comportamento ingannevole nei confronti dell’utenza, tanto da rimediare l’ennesima sanzione.
Gli utenti abbonati a Sky, pur pagando il canone Rai, in alcune ore del giorno non hanno la possibilità di vedere i programmi del servizio pubblico.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Il nostro articolo su Radio Roma ha destato molto interesse nell’ambiente radiofonico (non solo laziale). Tuttavia, il pezzo conteneva alcune imprecisioni storiche, che hanno stimolato l’intervento di qualcuno che era presente nel giugno 1975 (data di attivazione dell’emittente, ricordiamo, prima della capitale).
Magnifica sorpresa per France Télévisions. Il gruppo si ritrova 70 milioni di euro non preventivati. Dall’inizio d’anno gli investimenti pubblicitari sono infatti molto migliori del previsto.
"Da un lato la denuncia del premier Berlusconi a un giornale, la Repubblica, contro le domande (cui non ha risposto) che pubblicamente gli ha rivolto; dall’altro il giornale di famiglia che attacca con brutalità senza precedenti il diritto di critica del giornale dei vescovi italiani, l’Avvenire", spiega la Federazione Nazionale della Stampa Italiana in una propria nota.
Le radio svizzere si sono ritrovate per il decimo anno consecutivo, lo scorso 27 agosto al World Trade Center di Zurigo, al tradizionale Swiss Radio Day.
Avranno tempo sino a domani i giornalisti freelance interessati ad iscriversi, al costo di 30 euro, al “Corso di giornalismo televisivo d’inchiesta” organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano ed il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi.
""Radio Roma offrirà ai suoi fedelissimi ascoltatori e alle persone che anche dalle altre province del Lazio potranno ascoltarla in fm e in streaming da tutto il mondo, 14 ore di trasmissione in diretta, dalle 6 del mattino alle 20, 26 giornali radio, con notizie dalla regione Lazio e da tutto il mondo.
A partire dal 2012 la SRG SSR idée suisse trasmetterà in simulcast via satellite sei reti televisive in definizione standard (SDTV) ed in alta definizione (HDTV). Ciò continuerà sino al 2015, quando anche SF info passerà all’alta definizione.
Sta registrando un buon successo il Tg Nord Milano, uno spazio di comunicazione istituzionale che le amministrazioni comunali del Nord Milano (Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano e Sesto San Giovanni) offrono ai cittadini nella forma di un vero e proprio minitelegiornale (dura 8 minuti per edizione).
Con un atto di citazione dello scorso 24 agosto, Berlusconi ha promosso una causa contro il Gruppo L’Espresso per diffamazione, richiedendo un risarcimento danni di 1 milione di euro per le 10 domande pubblicate su La Repubblica il 26 giugno e per un articolo comparso sullo stesso giornale il 6 agosto a firma di Giampiero Martinotti.
Procedimento avviato alla luce di una segnalazione della Fieg, Federazione Italiana Editori Giornali.
Dopo il caso di Video Mediterraneo, un’altra emittente televisiva locale starebbe vivendo problemi economici.
Verra’ siglata oggi alle 12, a Palazzo regionale di Aosta, la convenzione tra la presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Protezione Civile), il Ministero dello Sviluppo economico (Dipartimento per le Comunicazioni) e la Regione Autonoma Valle d’Aosta finalizzata all’utilizzo delle frequenze radio dedicate alla Protezione Civile regionale.
In merito allo spot del film “Videocracy”, la RAI precisa che come in precedenti occasioni la vicenda è stata trattata a livello di strutture amministrative ed in particolare dall’Ufficio legale.
Il gruppo mediatico USA Time Warner Cable ha raggiunto un accordo con altre sette compagnie per avviare un test sperimentale teso a proporre programmi televisivi a pagamento via Internet a un selezionato numero di utenti. Lo rivela il Wall Street Journal, citando fonti ben informate (Time Warner Cable non ha però ufficializzato la notizia).
"La ricerca sulla qualita’ in tv non fa altro che fotografare la realta’. Per quanto riguarda la Rai, la battaglia e’ stata persa sui canali generalisti.

"Una web tv moderna, ideata e sostenuta con entusiasmo da Patrizia Mirigliani, realizzata da giovani autori, registi, cameraman. Una finestra aperta e aggiornata quotidianamente sul mondo delle miss e dei loro coetanei dove l’attualità è sempre in primo piano".

Milioni di cittadini in Gran Bretagna, abituati a scaricare illegalmente film e musica da internet, potrebbero perdere la loro connessione alla rete e multe fino a 50.000 sterline nel caso in cui continuassero con la loro attività.
“Chiedo con fiducia alla nostra redazione di continuare anch’essa nel consueto spirito di disponibilità e collaborazione fino a qui dimostrato e di tornare a lavorare il 28 agosto, in maniera da permettere alla nostra azienda di continuare il suo cammino”.
Fino a poco meno di due anni fa erano molti gli internauti che impazzivano per gli avatar, quelle identità virtuali di cui è popolata Second Life (SL). Giornali e televisioni ne parlavano in continuazione: era la moda del momento.
Sulla questione della pubblicità per le bevande alcoliche in radio ed alla TV gli schieramenti restano contrapposti tra i fautori di una liberalizzazione ed i sostenitori di un divieto totale.
Un noto jingle di un rinomato network nazionale recitava “Puoi sapere tutto, c’è tutto” con l’inconfondibile voce di Beppe Grillo.
La diffusione dei programmi ORF, l’emittente nazionale austriaca, in alta definizione anche in Alto Adige ed un eventuale aumento dell’offerta di programmi della TV austriaca sono i temi al centro dei colloqui che l’assessora provinciale Sabina Kasslatter Mur avrà domani (27 agosto) a Vienna con i vertici dell’ORF.
Meeting Rimini, 24 agosto. “Nel settore della carta stampata – ha spiegato James Murdoch, durante il suo primo incontro con il pubblico italiano – il problema reale risiede nell’abitudine di far pagare il prezzo del quotidiano e allo stesso tempo di dare ‘free’ l’informazione online.
"Si moltiplicano, dalla Borsa e dal mercato dei terminali utenti, i segnali positivi per i destini ultimi di Sirius XM, l’operatore di radio digitale satellitare che continua a lottare con una situazione finanziaria ancora lontana dalle soglie di sicurezza per il suo futuro", spiega il blog
Prima è stato aggiunto il ch 121, Fox Retro, per tutti gli amanti dei telefilm anni ’70, ’80 e ’90, che ha scalzato lo storico RaiSat Extra. Una sorta di paradiso dei nostalgici.
 
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