NEWSLINET.IT: Newsletter n. 591 del 09/02/2011

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A breve scadrà il termine che il Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni ha concesso ai fornitori di servizi di media audiovisivi sul digitale terrestre per avviare i marchi/palinsesti non ancora diffusi, risultati assegnatari della numerazione automatica (LCN).
 
La questione è molto intricata e riguarda il difficile rapporto tra RAI e Autostrade e il funzionamento della rete radiofonica informativa sul traffico autostradale in Italia.
 
L’Agcom lo aveva già proposto lo scorso anno e ripetuto all’inizio del corrente: bisogna cercare di anticipare i tempi e portare a termine la migrazione generale al digitale, in tutto il Paese, entro la fine del 2011, per non restare indietro, ancora una volta, rispetto ai nostri vicini Spagna e Francia, compagni di classe sempre più bravi di noi.
“Massacro”, “scandalo”, “delitto”. Queste le parole forti con cui l’altro ieri a Roma i relatori del convegno promosso da Aeranti-Corallo e Frt (per tramite della federata Associazione delle tv locali) hanno etichettato le decisioni del governo contenute nell’ormai tristemente celebre, per gli operatori del settore, legge di Stabilità.
A Milano, in Lombardia e più in generale nel nord Italia, le ultime settimane di gennaio hanno segnato una timida ma evidente ripresa del mercato della pubblicità locale (quella nazionale aveva già apposto il segno più da molti mesi).
 

Con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/12/2010, pubblicata nella G.U. n. 13 del 18/01/2011, è stata recepita a livello nazionale la proroga al 31/12/2011, disposta con la Comunicazione della Commissione Europea del 01/12/2010 del Quadro di riferimento temporaneo dell’Unione per le misure di aiuto di Stato a sostegno del finanziamento delle imprese.
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A dieci mesi dal suo avvio, la nuova procedura di trasmissione online all’INPS dei certificati medici di malattia dei lavoratori pubblici e privati è stata giudicata dal ministro Brunetta “largamente positiva”.
Dall’1 gennaio 2011 le amministrazioni pubbliche hanno l’obbligo di pubblicare sul proprio sito, o su quello di amministrazioni affini o di associazioni, tutti gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale (come bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere del Consiglio e della Giunta comunale ecc.).
La disciplina statale relativa all’esposizione dei campi elettromagnetici prevede dei limiti di esposizione della popolazione restrittivi e cautelativi a tutela della salute umana, limiti che non sono suscettibili di essere ulteriormente ampliati da parte degli Enti locali con atti di pianificazione urbanistico-edilizia.

Con provvedimento datato 3 febbraio 2011, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha adottato il “Regolamento in materia di trasparenza ed efficacia del servizio di televoto”, allegato A alla delibera in titolo, di cui costituisce parte integrante.

On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Gli aspetti del bilancio consolidato di gruppo si pongono in prima linea nel processo di armonizzazione contabile in atto a livello internazionale che, dopo l’adozione da parte dell’Unione Europea degli IAS/IFRS dello IASB, ora punta ad una convergenza con le indicazioni degli altri standard setters, primo fra tutti il FASB statunitense.
In questi giorni la Fondazione Ugo Bordoni (www.FUB.it), ente di ricerca nel settore delle ICT e telecomunicazioni, sta avendo il suo momento di notorietà come gestore designato del “Registro pubblico delle opposizioni”, ovvero l’elenco a cui si dovrebbero iscrivere i cittadini-utenti telefonici che vogliono dichiarare la propria volontà di non ricevere più chiamate dagli operatori del telemarketing.
Azionariato diffuso ed un limite agli investimenti che non possono superare la soglia del 5% del capitale sociale (circa 1.300.000 euro ripartito tra una settantina di soci), a scongiurare condizionamenti sulla linea editoriale.
Lo avevamo scritto poco più di un mese fa: il matrimonio di Cairo con La7, di cui l’azienda del patron del Torino cura la raccolta pubblicitaria, è stato un investimento indovinato.
Come purtroppo prevedibile, il tema più discusso durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2011, tenutasi lo scorso 28 gennaio, ha riguardato i lunghi tempi della giustizia.
Da sempre è controverso tra gli studiosi della storia della radiotelevisione privata italiana se il primato della prima rete radiofonica italiana interconnessa sia effettivamente da tributare a Radio Radicale.
A margine della presentazione dei risultati estremamente positivi di NewsCorp nei primi sei mesi dell’anno fiscale in corso, e sull’onda del clamore suscitato dalla nascita di Daily, il primo quotidiano esclusivamente digitale per Ipad, Rupert Murdoch torna a parlare di Sky Italia, ma lo slogan sa di dejà-vu: obiettivo, raggiungere per giugno i 5 milioni di abbonati.
La pubblicità sul web è quella che segna la crescita maggiore, ma nonostante ciò un altro pezzo della galassia della comunicazione online sparisce.
”Sbaglia Romani a prendersela con chi ha sottoscritto l’Agenda digitale, l’appello su internet affinche’ l’Italia colmi il grave divario tecnologico sulle nuove tecnologie e la diffusione di internet veloce anche attraverso lo sviluppo della banda larga".
News Corp, l’impero dei media del magnate australiano Rupert Murdoch, nel secondo trimestre fiscale 2011 ha visto piu’ che raddoppiare l’utile grazie all’incremento delle vendite pubblicitarie e degli abbonamenti.
In data odierna il Comitato per l’ applicazione del Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive presso l’Agcom si è riunito per la nomina del nuovo presidente.
Interessante pubblicazione che approfondisce in maniera chiara e lineare la disciplina comunitaria del marchio attraverso l’esposizione dei principi fondamentali necessari per lo studio delle singole normative nazionali ad essi ispirate.
”Il Governo ha fornito una risposta tardiva e deludente, con la quale sostanzialmente continua ad ignorare il diritto alla salute dei cittadini coinvolti e ad alimentare il rimpallo di responsabilita’ tra Governo, Regione Abruzzo e Comuni sulla nuova localizzazione”.
"Lunedì mattina si è consumato l’ennesimo sfregio all’immagine aziendale, quando un black-out della centrale elettrica di Teulada a provocato l’assenza di erogazione di energia in tutto il cespite".
In presenza di un credito o di un debito nei confronti dell’Erario si può presentare la dichiarazione Iva separatamente dal modello Unico e trasmetterla entro il mese di febbraio.
Giovani che parlano (per lo più) ad altri giovani per mezzo di uno strumento che non può che essere considerato altrettanto giovane: internet.
 
Il New York Times l’ha definito il digital-only newspaper; il Corriere della Sera l’ha descritto come il giornale per sole “tavolette” iPad.
Interessante iniziativa del Tg 2 Rai che si rivolge direttamente ai telespettatori ed attinge agli archivi privati ed ai filmini amatoriali super 8 prodotti dalla gente.
Una moderna web tv, con un nome antico come gli antichi romani. Un ossimoro della produzione televisiva internettiana, online dal 2010 con un nome più che azzeccato: Benacus Tv, la tv del Lago di Garda (fino ai tempi dell’Impero, va detto, il predetto lago veniva chiamato del Benaco, latinismo utilizzato per indicare i molti promontori che circondano il più grande bacino d’acqua italiano).
"A quasi 2 mesi dallo sciopero è necessario ricordare al Direttore Generale e al C.d.A. che fino ad ora la digitalizzazione della rete è stata fatta nei tempi, modi e a costi più efficienti possibili grazie al lavoro dei dipendenti di Rai Way che, il 10 dicembre scorso, con la massiccia adesione allo sciopero generale, hanno chiaramente espresso la loro totale avversità alla vendita delle torri ed alle esternalizzazioni previste dal piano industriale".
Si è tenuto l’altro ieri presso la Camera dei Deputati il convegno Uniprof, associazione dei professionisti non iscritti agli ordini e associata alla Cna, dal titolo “Regole e mercato: la sfida delle nuove professioni per far crescere l’economia della conoscenza”.
La crisi economica mondiale ha aumentato esponenzialmente la disoccupazione e l’utilizzo dello strumento della cassa integrazione ordinaria e straordinaria fino a raggiungere livelli allarmanti.
Pier Franco Barneschi, decano degli operatori Rai della Toscana, è morto ieri mattina a Firenze all’età di 84 anni. Nato a Castiglion Fiorentino nel 1927 dopo aver studiato giurisprudenza frequentò il Centro Sperimentale di Cinematografia e dal 1953 (anno sperimentale in cui i primi tg erano trasmessi da Milano e ricevuti da pochi apparecchi in Lombardia e Piemonte).
Secondo l’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’ che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa, nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate.
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