NEWSLINET.IT: Newsletter n. 616 del 03/08/2011

newsletter newsline logo - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 616 del 03/08/2011 newsletter title - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 616 del 03/08/2011 newsletter topright - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 616 del 03/08/2011
LCN fermi fino alla camera di consiglio del 30/08/2011. Con decreto in data odierna, il Consiglio di Stato (sez. VI) ha infatti accolto l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dall’Agcom per la riforma della sentenza del TAR Lazio che aveva annullato la Del. 366/10/CONS (recante il piano per la numerazione automatica dei programmi del DTT).
 
La Corte di Giustizia europea ha respinto il ricorso presentato da Mediaset e ha confermato che i contributi italiani per l’acquisto dei decoder digitali terrestri concessi nel 2004 e 2005 (per 220 milioni di euro complessivi) costituiscono un aiuto di Stato incompatibile con il mercato comune.
 
Rapporto di concambio fissato in 34 azioni DMT ogni 401 azioni EI Towers. Creazione di un operatore leader in Italia nel settore delle infrastrutture delle reti di comunicazione elettronica e dei relativi servizi.
Cogliendo lo spunto che il primo di agosto scatterà in Germania il (ri)lancio della radio digitale DAB+, Andrea Lawendel, giornalista ed esperto di cose radiofoniche, fa una lucida analisi dello stato dell’arte della radiofonia numerica in Italia.
E’ scaduto alle 12.00 di mercoledì 27 luglio 2011, il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla gara per l’utilizzo delle frequenze nelle bande 800, 1800, 2000, 2600 Mhz.
 

"Il Comitato Radio Tv Locali prende atto con stupore della decisione del Consiglio di Stato di sospendere con decreto (quindi con una misura cautelare straordinaria che non prevede il contraddittorio) la sentenza del TAR Lazio che aveva annullato la Delibera 366/10/CONS dell’Agcom recante il piano per la numerazione automatica dei programmi sul digitale terrestre".
  newsletter bottomright - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 616 del 03/08/2011
La decisione del 29 luglio u.s. del Tar Lazio con la quale era stata annullata la delibera n. 366/10/CONS dell’Agcom è stata sospesa con provvedimento presidenziale cautelare nell’ambito del giudizio di appello proposto dall’Agcom.
Non ha perso tempo l’Agcom e non ne sta perdendo il Consiglio di Stato che, il giorno dopo la notizia (data per primo da questo periodico) sulla dirompente decisione del TAR Lazio di annullare la delibera 366/10/CONS che regolava il logical channel numbering, discute oggi l’istanza per la concessione di una misura cautelare provvisoria che sospenda il provvedimento dei giudici di primo grado.
Agcom reagisce con decisione al terremoto sui logical channel number. L’ente presieduto da Corrado Calabrò ha infatti annunciato di aver appellato la sentenza del TAR Lazio che ha annullato la delibera 366/10/CONS che regolava la numerazione automatica dei programmi DTT, chiedendone la sospensione con un provvedimento inaudita altera parte.
Dal 5 maggio 2011, il governo ha lavorato per definire un testo sull’apprendistato che fosse condiviso dalle regioni e dalle parti sociali.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
I giudici amministrativi laziali, con sentenza del 14/07/2011 depositata in segreteria il 29/07/2011 hanno annullato la delibera 366/10/Cons recante il Piano di numerazione automatica dei canali della DTT e le determinazioni del MSE-Com del 16, 22 e 24/11/2010 in materia di attribuzione della posizione LCN.
Nell’edizione del 28 Luglio 2011 del Corriere della Sera è stato pubblicato un articolo a firma Giovanni Stringa dal titolo “Asta per le frequenze corsa a cinque”.
Nel 1976 la FRED (Federazione Radio Emittenti Democratiche) – associazione che rappresentava oltre 120 radio che, di norma, non facevano parte dell’altro ente associativo, ANTI (Associazione Nazionale Teleradio Indipendenti) – intendeva costituire un archivio il più possibile aggiornato delle emittenti associate, ma i problemi che si ponevano erano molteplici.
“La Giunta Esecutiva della Fnsi esprime forte preoccupazione per l’evoluzione del quadro normativo nel settore dell’emittenza radiotelevisiva".
A seguito della riforma del diritto societario, la cancellazione dal registro delle imprese ha natura costitutiva e determina l’estinzione della società anche in presenza di rapporti non definiti. Pertanto, le sopravvenienze attive sono attribuite in proporzione ai soci e lo stesso principio è applicabile ai rimborsi. Così ha precisato l’Agenzia delle Entrate.
“Stiamo lavorando per portare Current tv sul digitale terrestre. Ci sono trattative in corso ma nulla di deciso in vista”. Lo dice Tommaso Tessarolo, direttore della versione italiana dell’emittente creata qualche anno fa dal Premio Nobel Al Gore e che il prossimo 31 luglio, tra due giorni, chiuderà i battenti per sempre sulla piattaforma satellitare di Sky.
Nel mese di giugno 2011 l’audience online cresce del 10,4% su base annua raggiungendo 26,2 milioni di Italiani dai 2 anni in su che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC.
Autostrade per l’Italia e RTL 102.5 hanno definito un accordo, per lanciare una nuova radio in grado di fornire un servizio completo e continuo di informazione sul traffico autostradale ai loro clienti.
Mediaset archivia un utile semestrale in forte calo, penalizzato da una nuova contrazione della pubblicità in Italia e Spagna che porterà a un saldo negativo della raccolta a fine anno e a un risultato netto inferiore al 2010.
In Toscana i lavori di spegnimento della tv analogica con contestuale accensione dei segnali digitali avranno inizio il 3 novembre. Per far fronte ai problemi sociali ed economici che potrebbero realisticamente sorgere nella transizione digitale, la Regione Toscana ha proposto uno stanziamento economico per le emittenti e gli enti locali.
Il volume ricostruisce ed esamina, partendo dalla riforma dei reati societari del 2002, il tema della gestione dell’impresa societaria e quello della valutazione delle condotte degli amministratori alla luce della norma sull’infedeltà patrimoniale.
Rinviare lo switch off per il digitale terrestre in Toscana, previsto a oggi per il 3 novembre prossimo, o il rischio e’ di lasciare al ”buio” televisivo 500 mila cittadini.
Il decreto sviluppo e la manovra estiva di recente approvazione riformano profondamente gli iter attraverso i quali il contribuente ed il fisco potranno confrontarsi, ma quel che è certo è che da ottobre in poi giudici e professionisti dovranno spendersi in una vera e propria maratona di risveglio dalle sonnacchiose libagioni estive.
Un’altra radio locale scompare dall’etere: TRC – Tele Radio Città Modena terminerà le trasmissioni in modulazione di frequenza entro la fine del mese di luglio.
I dati di vendita provenienti da diverse fonti lo confermano: nei primi mesi del 2011, il mercato italiano dell’elettronica di consumo ha vissuto tendenze contraddittorie: grande sviluppo dei dispositivi mobili (smartphone e tablet PC soprattutto), decisa flessione dell’informatica tradizionale e degli apparecchi di ricezione televisiva.
printfriendly pdf button - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 616 del 03/08/2011