Pesta i produttori, ex re della tv israeliana nei guai e ora rischia il carcere

(Adnkronos) – Durante gli interrogatori della polizia ha ammesso di aver "pestato chi a suo dire gli impediva di tornare in televisione". Due delle sue vittime sarebbero dei produttori televisivi.

L’ex re degli show televisivi israeliani, Dudu Topaz, è diventato a 62 anni il tragico protagonista di un’incredibile vicenda di vendette che da giorni sta monopolizzando l’attenzione del pubblico israeliano. Allontanato dagli schermi televisivi che aveva dominato per trent’anni, di fronte all’incalzare di reality come ‘il Grande Fratello’, Topaz è ora al centro dei telegiornali israeliani e rischia di finire in carcere per anni. Quando domenica è stato arrestato, Topaz ha avuto la forza di gridare ai cronisti: "Non riusciranno a provare nulla!". Ma ieri l’ex re del varietà è crollato durante gli interrogatori della polizia e ha ammesso di aver organizzato il pestaggio di chi, a suo dire, ostacolava il suo rientro in televisione. Le sue vittime sono state Avi Nir e Margalit May, due produttori della rete televisiva Channel 2 picchiati selvaggiamente da tre energumeni in due diversi attacchi nel novembre 2008 e il maggio 2009, e l’agente televisivo Boaz Ben Tzion, assalito sei mesi fa. La polizia sospetta che fosse in programma anche un altro pestaggio, ai danni di un direttore di giornale che non voleva ospitare una sua rubrica. "Non ho una spiegazione razionale per quello che è successo – ha ammesso Topaz – non mi volevano in televisione e ho deciso di vendicarmi". L’intrattenitore televisivo aveva già ammesso il suo lato oscuro in un’intervista rilasciata due mesi fa alla radio dell’esercito, che i media non mancano ora di riproporre in continuazione. "Ci sono due personalità in me. Una persona che vuole comportarsi bene… ma c’è anche una persona cattiva in agguato all’interno… una persona vendicativa che cerco di sopprimere". Le intemperanze di Dudu Topaz, nato e cresciuto a Londra come David Goldenberg, erano note da tempo. Ma fino a quando era un bell’uomo di successo, molto gli veniva perdonato. Negli anni d’oro era il re del varieta’, dei talk show e dei giochi a premi, aveva portato Cicciolina sugli schermi israeliani e aveva fatto spegnere le luci a migliaia di telespettatori per vedere gli Ufo durante la febbre per X files degli anni Novanta. Poi, col passare degli anni, il suo carattere era diventato sempre piu’ difficile, mentre l’audience dei suoi programmi cominciava a calare. Nel 1995 aveva rotto gli occhiali ad un critico televisivo, dicendo che "tanto non capisce quello che vede". Sette anni dopo era stato denunciato per aver baciato a forza una donna della sicurezza, ripetendo il gesto ai danni di una cronista che gli chiedeva spiegazioni. Lo stesso anno aveva morso alla spalla un’attrice durante una diretta televisiva.
printfriendly pdf button - Pesta i produttori, ex re della tv israeliana nei guai e ora rischia il carcere
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram
Send Mail 2a1 - Pesta i produttori, ex re della tv israeliana nei guai e ora rischia il carcere

Lifegate, Roveda: siamo l’opposto di una radio commerciale. Ma non siamo comunitari

IN ARRIVO