“Più libri più liberi”: la lettura batte la crisi

Boom di pubblico e vendite. Tra stand e incontri, i visitatori hanno superato quota 50mila. Per gli editori “è stato un successo, ben oltre le aspettative”. E, complice il Natale, il libro diventa anche un regalo poco oneroso


(Nanni Editore.it) – Saranno state le copertine colorate e i titoli accattivanti oppure i cartellini invitanti con la scritta ‘sconto fiera’. Sta di fatto cha la settima edizione di “Più libri più liberi” dedicata alla piccola e media editoria, ha fatto il boom di presenze. Oltre 50mila visitatori in giro per gli stand, tra presentazioni, incontri con gli autori e momenti di approfondimento con gli operatori del settore.
A farla da padrone, però, è stato il libro. Una vera e propria calamita che ha attirato a sé un pubblico trasversale. Giovanissimi e non, intere famiglie, intellettuali e persino bambini. La merce è tutta in bella vista: migliaia di titoli, tra successi arrivati alla quarta e quinta ristampa e novità editoriali.
E poi gli editori, ben 400, fieri di esporre le loro pubblicazioni e lieti di intrattenersi con i visitatori, di dare loro informazioni e spiegazioni in merito a questo o quell’autore, su un libro piuttosto che su un altro. Ma anche sulle peculiarità della propria casa editrice. Ognuno di loro fa del suo meglio, c’è da dire, anche per cercare di vendere qualche volume. E non mancano i gadget: dai segnalibro ai calendari fino a magliette e stampe illustrate che impreziosiscono gli stand allestiti al palazzo dei Congressi dell’Eur.

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