Provvidenze editoria rtv verso una sensibile riforma

Semplificazione dell’iter per la presentazione delle domande di rimborso sotto il profilo burocratico, ma anche più stringente determinazione degli aventi titolo a taluni rimborsi


Lo schema del regolamento previsto dall’art. 44 della L. 133/2008 (testo in calce) mirato ad introdurre “Misure di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria” potrebbe già incidere sulle domande relativo al 2008. Le novelle dovrebbero interessare il preavviso per le radio (da effettuarsi entro il 31/01 di ogni anno), che verrebbe soppresso, l’anticipazione al 31/01 della scadenza per la presentazione dell’istanza, anziché il consueto 31/03, l’invio esclusivamente telematico (già positivamente sperimentato per l’invio delle informazioni periodiche al ROC presso l’Agcom), la riclassificazione delle agenzie di informazione nazionali e locali e la rideterminazione delle quote di rimborso dei costi sostenuti per i servizi erogati dalla medesime (che dovrebbero essere collegate al numero di giornalisti assunti a tempo pieno dalle imprese).

Art. 44 L. 133/2008

Semplificazione e riordino delle procedure di erogazione dei contributi all’editoria

1. Con regolamento di delegificazione ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sentito anche il Ministro per la semplificazione normativa, sono emanate, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e tenuto conto delle somme complessivamente stanziate nel bilancio dello Stato per il settore dell’editoria, che costituiscono limite massimo di spesa, misure di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, e alla legge 7 marzo 2001, n. 62, nonche’ di ogni altra disposizione legislativa o regolamentare ad esse connessa, secondo i seguenti principi e criteri direttivi:
a) semplificazione della documentazione necessaria per accedere al contributo e dei criteri di calcolo dello stesso, assicurando comunque la prova dell’effettiva distribuzione e messa in vendita della testata, nonche’ l’adeguata valorizzazione dell’occupazione professionale;
b) semplificazione delle fasi del procedimento di erogazione, che garantisca, anche attraverso il ricorso a procedure informatizzate, che il contributo sia effettivamente erogato entro e non oltre l’anno successivo a quello di riferimento;
b-bis) mantenimento del diritto all’intero contributo previsto dalla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dalla legge 14 agosto 1991, n. 278, anche in presenza di riparto percentuale tra gli altri aventi diritto, per le imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di interesse generale ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 250.

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