Radio e Tv. Confindustria RTV fotografa l’assetto italiano certificato al 2018: 530 marchi radio e 1150 tv. E traccia le tendenze in corso

Confindustria RTV

Secondo i dati di Confindustria RTV il settore radiotelevisivo certificato è composto da 40 operatori nazionali, 691 locali. Di cui 287 televisivi e 404 radiofonici.
E’ questo l’universo di riferimento della 26esima edizione dello Studio Economico del Settore Radiotelevisivo Privato di Confindustria RTV.

Lo Studio di Confindustria RTV

Lo Studio, in continuità con la scelta dello scorso anno, raggruppa in un’unica pubblicazione l’analisi degli operatori radiofonici e televisivi nazionali e locali, a rispecchiare la rappresentanza associativa.

La descrizione dei cambiamenti

Lo Studio è sviluppato nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale previsto nel Contratto del settore radiotelevisivo privato, da cui prende il nome, in collaborazione con i sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom. Nel corso degli anni lo Studio ha descritto i mutamenti del settore a partire dal comparto meno esplorato dal punto di vista economico e industriale, l’emittenza locale, inquadrata nel contesto più ampio degli operatori nazionali.

Le fonti

Lo Studio si basa sull’analisi dei bilanci pubblicati presso le Camere di Commercio territoriali e pertanto si limita alle società che sono tenute a pubblicarli, ossia le società di capitali.

Fuori dal perimetro le emittenti comunitarie

Sono pertanto escluse tutte le emittenti a carattere comunitario e l’analisi dei dati di sistema (aziende nazionali e locali) attende il raggiungimento di un numero congruo di bilanci accessibili (fattore critico per le emittenti locali).

Il censimento degli operatori

Criticità strutturale, sempre per la componente locale del settore, è il problema del censimento degli operatori e dei marchi effettivamente attivi sul territorio. A riguardo, Confindustria RTV ha creato un database proprio che incrocia le fonti ufficiali Mise (contributi), Agcom (R.O.C.) e Cerved.

530 marchi radio e 1150 tv

A livello locale, secondo le stime Confindustria RTV sono 530 i marchi radiofonici riconducibili alle società monitorate del settore, 1150 i marchi televisivi.

Affidabilità della ricerca

Lo Studio analizza dati oggettivi, verificabili e comparabili, che forniscono parametri economici e industriali delle imprese monitorate. Fra questi: dimensioni di impresa, margini dell’attività tipica, patrimonializzazione, occupazione, componenti dei ricavi, distribuzione sul territorio. Fondamentali per i quali può attingere a dati risalenti al 1994.

Cessazioni di attività, fallimenti, liquidazioni, fusioni e integrazioni

Lo Studio monitora inoltre, partendo dalle informazioni storiche elaborate internamente (database Confindustria RTV su fonte Cerved), cessazioni di attività, fallimenti, liquidazioni, fusioni e integrazioni in altre società.

Il quadro al 2018 con aggiornamenti al 2019

L’analisi si ferma – per le sopra citate esigenze di allineamento – all’esercizio 2018 per tutti i comparti nazionale e locale, radio e Tv. All’interno dello studio sono tuttavia conclusi aggiornamenti sugli eventi più salienti del settore (consolidamento e razionalizzazione) all’autunno 2019. (E.G. per NL)

printfriendly pdf button - Radio e Tv. Confindustria RTV fotografa l'assetto italiano certificato al 2018: 530 marchi radio e 1150 tv. E traccia le tendenze in corso