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Radio e Tv locali. Marche: nuova gestione a Radio Fermo Uno, legata al periodico on line Cronache Fermane. A Macerata anche Radio Studio 7 si dà alla Tv sul canale 611

Radio Fermo Uno

Cambio di gestione, nell’ottica di un rafforzamento in un momento certamente non semplice per l’emittenza locale, per Radio Fermo Uno, emittente storica della nota località marchigiana.
Infatti giovedì 7 marzo l’assemblea dei soci della Romolo Murri Scarl, concessionaria delle frequenze di Radio Fermo Uno ed anche editrice della testata on line informazione.tv, ha eletto il suo nuovo consiglio di amministrazione, nominando Nunzia Eleuteri (presidente), Giorgio Fedeli (vicepresidente) e Paolo Paoletti (consigliere di amministrazione e direttore responsabile di testata). I tre amministratori erano già soci in CF Comunicazione Srls, che è la società editrice della testata on line Cronache Fermane, che fa parte di un network regionale con Cronache Ancona, Cronache Maceratesi e Cronache Picene, e rivestono anche la qualifica di soci stessi della citata cooperativa Murri.
L’operazione, nata dall’esigenza di un maggior coinvolgimento del territorio nella vita e nella sopravvivenza di Radio Fermo Uno, che vanta oltre 40 anni di trasmissioni via etere, è stata guidata e fortemente voluta dagli stessi amministratori uscenti.

“In questo periodo l’Agcom ha presentato gli esiti dell’indagine svolta sull’informazione locale. È risultato un mercato che fatica a produrre modelli sostenibili, con un’offerta che soffre e una domanda di informazione locale che però rimane altissima – commentano i nuovi amministratori di Radio Fermo Uno – . Che la domanda sia elevata è una realtà che abbiamo sperimentato di persona con Cronache Fermane, che nel 2018 ha raggiunto oltre 1.400.000 utenti rilevati da Google, pur occupandosi di notizie su una piccola provincia di circa 180.000 abitanti. L’Autorità di Garanzia nelle Comunicazioni ha constatato, dati alla mano, che l’informazione locale rappresenta una vera e propria emergenza, dovuta alla riduzione del sostegno pubblico e al crollo del mercato pubblicitario; la domanda di informazione legata al territorio è alta ma gli operatori locali, salvo rare eccezioni, stentano a trovare una sostenibilità economica. Si è parlato addirittura di una ‘progressiva desertificazione degli editori locali’. Ecco quindi che diventa imprescindibile oggi operare nel settore attuando economie di scala e di scopo come quelle che abbiamo ritenuto di avviare occupandoci della storica Radio Fermo Uno, a completamento di un servizio che stiamo già offrendo con Cronache Fermane.


Crediamo moltissimo nella forza del tessuto di questo territorio, che ha potenzialità ancora inespresse e solo attraverso sinergie reali (non a parole, come troppo spesso siamo abituati), potrà dimostrare il suo valore. In questo percorso di sinergia concreta, per quanto ci riguarda, si è già attivata una collaborazione con Andrea Vergari di Radio Faleria a Mare di Porto Sant’Elpidio e, sempre nell’ottica sinergica, hanno offerto la massima vicinanza gli amministratori uscenti della cooperativa, ai quali va un grande ringraziamento per aver mantenuto in vita la Radio di Fermo e le sue tre storiche frequenze, nonostante le tante difficoltà e vicissitudini degli ultimi anni.
Solo un lavoro di squadra con professionisti affiatati e che hanno lo stesso obiettivo potrà risultare vincente. È un principio in cui crediamo fermamente. Ci aspetta ora un grande lavoro da fare sia sotto il profilo del miglioramento del servizio di informazione locale sia sotto il profilo tecnico-informatico, di programmazione, promozione del network e sostenibilità economica”.

Un’altra storia interessante, dopo quella di Radio Fermo Uno, che riguarda l’emittenza marchigiana è quella di Radio Studio 7 di Macerata, che sta dando vita a un’ennesima iniziativa televisiva legata a Radio locali, area in cui le Marche sono decisamente ben ‘piazzate’, intanto con l’esperienza da leader di Radio Linea n. 1 di Civitanova, che opera ora in Tv addirittura sul canale Lcn 19 (come segnalato per primo da questo periodico), mentre sul precedente canale 114 (e su altri) si è installata la versione televisiva della seconda rete Skyline Radio & Soul. Sempre nelle Marche c’è poi l’altra importante esperienza radio-tv di Radio Arancia, con Arancia Television, per non parlare di Radio Marche nel Mondo, di cui abbiamo già riferito.
Esiste dunque anche Radio Studio 7 Tv Canale 611, che, come in altri casi marchigiani, è cosa ben diversa dalla semplice ritrasmissione in Tv dei programmi radiofonici.

Radio Studio 7 è nata nel 2010 per volontà di due amici, Mario e Max, il primo con un’esperienza nel mondo radiofonico di quasi 35 anni come speaker, tecnico e giornalista, il secondo affermato tecnico nel mondo delle comunicazioni. Dopo tanti anni di attività nel mondo delle Radio Fm, la scelta dei due fu quella di aprire una Radio Web ma diversa dal solito, ovvero una Radio on line con una struttura proprio da Radio Fm e con una spiccata vocazione a dirette live in esterna e allo sport locale. Una Radio che voleva dunque farsi ascoltare ma anche farsi vedere. Di qui il progetto di affiancare alla Radio anche un canale Tv.
Grazie alla collaborazione con Video Tolentino, è nata appunto Radio Studio 7 Tv Canale 611, anticipata da Radio Studio 7 Web Tv e forte anche di uno studio mobile con up-link satellitare. Nel 2017 sono poi arrivati anche i nuovi studi radio-televisivi a Macerata.

Nel frattempo si era costituito il Gruppo Media 7 Network, sul finire del 2014, sulla base dell’esigenza di unire e coordinare i diversi media che dal 2010 in poi si sono man mano aggiunti a questo progetto di ‘comunicazione globale’ marchigiano.
Radio Studio 7 Tv si propone sul Web con un suo palinsesto fatto di contenuti al 70% autoprodotti, quali redazionali, eventi live, fiere e sport, ma anche sul canale 611 del digitale terrestre nelle Marche, che in parte ripropone i contenuti del Web e in parte usa una sua programmazione alternativa, oltre alle trasmissioni live da studio in radiovisione. Lo sviluppo del settore televisivo non è comunque andato a discapito di quello radiofonico, che sul finire del 2016 si è arricchito del secondo canale audio tematico con Radio Studio Red Italian Music Style, interamente dedicato alla musica italiana, nato dalla passione di Giuseppe Pinzi, purtroppo scomparso prematuramente agli inizi del 2017.
Chiudiamo segnalando l’esistenza nelle Marche anche di Tele Voce Cristiana (Lcn 216), con sede a Fano, dove opera già un’altra attivissima stazione locale di area cattolica, Fano Tv (Lcn 17). Tele Voce Cristiana invece non produce e si limita alla liturgia, in particolare al Santo Rosario. (M.R. per NL)