Radio e Tv locali: stretta sui diritti dalla Lega Calcio

Stretta durissima sull’informazione sportiva dalla Lega Calcio: le cronache radiotelevisive dalle tribune, con la ripresa dei tifosi e i commenti in diretta delle partite attraverso opinionisti saranno off-limits.

Lo ha deciso la Lega Calcio – andando incontro all’esclusiva RAI per la trasmissione "Quelli che il calcio" – rendendo noto con un comunicato odierno che sarà "tassativamente vietata al licenziatario la tele audiocronaca e/o l’audiocronaca della gara, in diretta e/o differita, effettuata dallo stadio, dagli studi televisivi e/o da qualsiasi altra postazione". Durissima la reazione delle tv locali, improvvisamente private di una delle principale fonti di audience. Così la ligure Primocanale: "Praticamente è vietata ogni cosa, bisognerà vedere se il regolamento è legittimo e verso quale situazione andremo a finire", ha denunciato l’editore Murizio Rossi. "Chi ha puntato solo sul calcio riceverà un brutto colpo, noi abbiamo fatto altre scelte ma è vero che ci poniamo la domanda se fare o no la trasmissione la domenica pomeriggio". In ballo ci sono tanti problemi e soprattutto quesiti legati al diritto di cronaca, ma non solo. "Vedremo – ha proseguito l’Editore di Primocanale e Primocanale Sport – cosa succederà se uno non dovesse firmare il regolamento. Ci sarà probabilmente una trattativa anche per capire se si è tenuti lo stesso ad osservarlo".
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