Radio ed editoria. John Elkann prende poteri al Gruppo Gedi e nomina Molinari a Repubblica e Giannini a La Stampa. Incognita sulla direzione di Radio Capital, dove Giannini dovrebbe rimanere fino a giugno

Massimo Giannini Radio Capital

È una giornata sicuramente diversa dal solito quella di oggi a Radio Capital. Questa mattina il direttore ‘uscente’ Massimo Giannini è intervenuto telefonicamente a quella che era la ‘sua’ trasmissione per antonomasia (al punto da averle dato il nome), ovvero ‘Circo Massimo’, per dire che le cose ‘succedono in un attimo’, ormai, di questi tempi e che quindi la tumultuosa giornata di ieri ha subito i suoi effetti.

Tutto subito

Giannini va a Torino (anzi dovrebbe essere già là) per dirigere ‘La Stampa’ e non potrà che lasciare l’emittente (lui dice gradatamente, ma di fatto è già più o meno uscito), cui aveva dato in quest’ultimo periodo una forte caratterizzazione informativa. “Fino a giugno non vi lascerò esattamente soli – ha garantito Giannini – e resteranno i miei ‘punti’ di commento quotidiano”. Poi – sembra di capire, più o meno da settembre – Radio Capital dovrà cambiare ancora pelle e si vedrà se verrà nominato un altro direttore.

Linus si mette all’opera

Intanto si mette all’opera un ‘super-comitato’ per le Radio Gedi con a capo Linus, che dunque torna ad avere, come già aveva fatto un po’ sporadicamente in passato, voce in capitolo anche su Radio Capital.
Ci sarà ancora ‘Circo Massimo’? Per adesso sì, poi si vedrà. Resta naturalmente, almeno fine a fine stagione, Oscar Giannino, che a parte il divertente bisticcio di nomi (Giannino e Giannini) già da noi segnalato a suo tempo, è stato l’acquisto più significativo della gestione Giannini (assieme a quello di Michela Murgia), dopo la lite e l’abbandono di Radio 24 da parte di Oscar. Giannino proseguirà a condurre dalle 8 alle 9 con Jean Paul Bellotto e avrà ancora le sue ‘Belve’ il sabato mattina.

Cambio di passo complessivo

Il futuro è comunque incerto, visto quanto sono state repentine le decisioni nella giornata di ieri, in cui John Elkann ha preso definitivamente la gestione del Gruppo Gedi. L’avvenimento più clamoroso è comunque stato quello del cambio a ‘Repubblica’, con il passaggio della direzione da Carlo Verdelli a Maurizio Molinari (che avrà anche poteri ulteriori come direttore editoriale del gruppo), sulle cui motivazioni non c‘è al momento totale chiarezza, poiché Verdelli in queste settimane è stato ripetutamente minacciato, anche di morte, sui social e ha pure una scorta.

Il ‘caso Verdelli’

Un cambio davvero ‘pesante’ in un momento così ha anche molto colpito e sorpreso la redazione del giornale, che ha subito proclamato per oggi uno sciopero di 24 ore, esteso anche al sito web.

Le altre nomine

C’è da ricordare anche che John Elkann sarà presidente di Gedi e Maurizio Scanavino sarà amministratore delegato e direttore generale. Massimo Giannini, oltre a ‘La Stampa’, dirigerà anche Gnn, il network dei giornali locali di Gedi. Mattia Feltri è poi stato nominato direttore dell’‘Huffington Post’ (Lucia Annunziata ha lasciato la carica nei mesi scorsi), mentre Pasquale di Molfetta (Linus), come detto, è il nuovo direttore editoriale del polo radiofonico. (M. R. per NL)

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