Radio, la Svizzera punta sul digitale: niente più assegnazioni FM analogiche. Si valuteranno tecnologie eterogenee

Il digitale rappresenta il futuro della radio. Almeno ne è convinto il Consiglio federale elvetico, che ha annunciato ieri il congelamento delle attribuzioni in FM analogica fino al termine di studi che valuteranno la sopportabilità dello spettro elettromagnetico verso nuovi insediamenti.

"Il ristretto numero di frequenze OUC viene attualmente impiegato per la diffusione in analogico di programmi radiofonici titolari di una concessione", osserva in una nota l’UFCOM. "Sulla base di un postulato depositato dal Consigliere nazionale Filippo Leutenegger, il Consiglio federale ha valutato l’opportunità di condurre nuovi studi volti a identificare ulteriori frequenze da assegnare alle emittenti radiofoniche", si legge nel documento che rimanda ad una più approfondita ricerca dove vengono valutate ion maniera obiettiva le varie soluzioni che la tecnologia ad oggi offre per la migrazione alla tecnica numerica (HD Radio in primis). Tuttavia, continua il comunicato dell’ente di controllo svizzero delle tlc, "In un rapporto redatto per l’occasione, il Governo federale si dice contrario a quest’eventualità poiché ritiene che il potenziale di questa tecnologia sia ormai esaurito. Esso raccomanda invece di puntare sulla tecnologia del futuro: lo standard digitale". Come dire: l’era della FM analogica è finita, anche se le macchine non si spegneranno fino a chissà quando. (M.L. per NL)
 
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