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Radio locali. Nord-Est: i primi passi di Radio Wow, nuova emittente di Sphera Holding, ora tutta di proprietà del Gruppo Company

Wow

Si è molto parlato in questo inizio d’autunno della importante novità radiofonica arrivata nell’etere del Nord-Est (Veneto e Friuli-Venezia Giulia) con l’inizio delle trasmissioni, il 14 ottobre scorso, di Radio Wow, l’ultima emittente messa in piedi dal Gruppo Sphera Holding.
Quest’ultima, per capirci, è una società di assoluto rilievo nel Nord-Est, che contende la leadership al potente gruppo Zanella di Radio Birikina, forte a sua volta di una gran quantità di emittenti in Fm e ormai anche sul video (dove sono presenti quasi tutti i marchi della ‘scuderia’, con propri canali).

A Sphera Holding fanno capo Radio Company, Radio Padova, Radio 80, Easy Network, Radio Valbelluna, Company Tv e ora anche Radio Wow, appunto. Ne faceva parte fino ad alcune settimane fa anche Radio Company Easy, l’ultima nata (nel 2016) prima di Wow (era rivolta soprattutto al pubblico femminile), che però adesso è stata in qualche modo ‘messa da parte’ (sopravvive solo online e in digitale).

La scelta dei millennial

C’è stata dunque un’operazione di ‘rimessa a punto’ dell’impostazione delle emittenti di Sphera Holding e delle frequenze Fm, attraverso una complicata serie di spostamenti e cambi dei marchi in onda, che hanno comunque portato la nuova Radio Wow ad una copertura pressoché ottimale del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

Ma che tipo di emittente è Radio Wow? Viene definita di carattere ‘dinamico-social’, mentre la selezione musicale prevede i generi pop, dance, reggaeton e house e il target è quello dei ‘millennial 20 – 40 anni’, insomma quel pubblico giovane che è stato a suo tempo un po’ quello ‘di riferimento’ per Company e per l’altra emittente collegata (poi chiusa) Company Dance e che il gruppo Zanella tiene ben presente, con Radio Piterpan e anche con la nuova Vibra Fm (che ha preso il posto dell’acquisita Play Studio).
Ovviamente Radio Wow punta anche sulla fruizione ‘multidevice’, con tanto di app e streaming (ma manca ancora l’imprescindibile digitale tv terrestre).

Stefano Mattara al timone

I millennial – ha detto Mattia Comin del Gruppo Sphera Holding – rappresentano il 25% della popolazione italiana. Già oggi, e sempre più negli anni a venire, rappresenteranno i responsabili acquisto della maggior parte dei prodotti di largo consumo. E non solo: si apprestano a diventare il segmento top spender di domani.
Al timone di Radio Wow abbiamo voluto un direttore artistico di grande esperienza nel mondo della musica e dei club di tutto il mondo, Stefano Mattara. La sua sensibilità artistica sarà molto importante non solo nelle scelte musicali ma anche nel riportare i giovani a riconoscersi in un’emittente radiofonica che possa diventare la loro community”.

In onda anche Manuela Doriani

L’altro elemento che ha fatto un po’ di rumore a proposito di Radio Wow è invece un po’ diverso e riguarda la presenza ai microfoni di una conduttrice di grande esperienza e notorietà, Manuela Doriani (reduce da m2o), che anima il programma del mattino ‘Citofonare Wow’, dalle 10 alle 13.

Perché ho deciso di sposare questo progetto? – ha spiegato Manuela sui social – . Non per necessità, non per soldi e, anche se molti penseranno il contrario, non perché non avessi alternative. Quando, a marzo ho chiuso il capitolo m2o il mio cervello è andato in tilt, da una parte mi sentivo felice, leggera e finalmente libera, dall’altra ero disperata, perché pensavo seriamente che la mia storia d’amore con la Radio fosse finita per sempre. Era diventato sempre più un lavoro e sempre meno una passione…Finalmente riporterò in Radio tutti i miei pregi e i miei difetti, la mia vita e quella delle persone che ne fanno parte, la mia incoerenza, la mia sfrontatezza, la mia ignoranza ma credo soprattutto la mia risata, sguaiata ma sempre sincera”.

Infine va detto che la raccolta pubblicitaria nazionale di Radio Wow è curata da TeamRadio, mentre la raccolta locale è gestita da Trend, la concessionaria del gruppo.

Comin e Tonello prendono tutto

La nuova iniziativa (di cui si verificherà naturalmente la resa in termini di ascolti) è legata comunque anche e soprattutto a quanto avvenuto nei mesi scorsi in Sphera Holding, quando, come abbiamo scritto anche su questo periodico, è decisamente cambiata la struttura societaria. Sphera, che aveva riunito in un’unica società di gestione già nel 2009 le emittenti del gruppo Radio Company (Anacleto Comin e Mauro Tonello) e quelle del ‘gruppo Radio Padova’ (Alberto Mazzocco con la società Atmo-Sphera srl), con quote al 50% per ciascuno dei due gruppi, è diventata invece fra febbraio e maggio tutta di proprietà di Company Group srl.

Radio Padova è un polo radiofonico importante sul quale vogliamo puntare nel nostro stile, guardando sempre al futuro – aveva detto nell’occasione Anacleto Comin – . Questo vuol dire, per esempio, che così come abbiamo messo in piedi la Company Tv, potrà esserci una Tv di Radio Padova. Perchè in questo settore non ti puoi fermare, le novità si susseguono, siamo in una fase storica decisiva e il gruppo Company non intende rimanere indietro”.
Non è dunque un caso che Devis e il già citato Mattia Comin, figli di Anacleto, siano operativi in ruoli strategici nel gruppo. Secondo Devis Comin, “la Radio si sta sviluppando con una tecnologia che cambierà il modo di ascoltarla. Ci saranno nuovi metodi di utilizzo, di programmazione, e anche il pubblico sarà diverso. Noi dobbiamo monitorare ogni cambiamento per cavalcarlo con la flessibilità necessaria”.

Un po’ di ordine in emittenti e programmi

Tonello, direttore artistico del gruppo, aveva invece evidenziato la necessità di mettere un po’ di ordine nella programmazione delle varie emittenti: “Di fronte a un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, le nostre scelte musicali mireranno a soddisfare diversi pubblici e oltre alla musica lavoreremo anche nell’area talk, affinché gli ascoltatori possano intervenire, interagire, sentirsi parte della nostra famiglia, raccontandosi”.
Detto fatto, non c’è stata solo la novità di Radio Wow. In settembre sono state infatti presentate le novità anche della storica Radio Padova, nella bella location del Caffè Pedrocchi, nel centro della città.

Radio Padova affidata a Luca Lazzari

Dal 7 settembre sono intanto entrati in funzione i nuovi studi dedicati a Radio Padova all’interno del centro di produzione del gruppo Sphera a Noventa Padovana. Poi, a proposito di linea editoriale, è stato scelto come nuovo direttore artistico (anche di Easy Network) Luca Lazzari, ex R101 e già voce della stessa Radio Padova negli anni ’90. “Radio Padova – ha spiegato Lazzari – avrà al centro la musica e l’informazione. Sarà una Music Station che trasmetterà successi pop italiani e stranieri senza tempo, scandendo il ritmo della giornata degli ascoltatori, con interventi dei conduttori veloci, eleganti ed efficaci. L’informazione, da sempre punto di forza dell’emittente, sarà ancora protagonista con notiziari ogni ora e continui aggiornamenti di viabilità e meteo”. (M.R. per NL)

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