Home Editoria Radio, tv, editoria. Regione Campania: 2,5 milioni all’editoria locale nel triennio 2018-2019

Radio, tv, editoria. Regione Campania: 2,5 milioni all’editoria locale nel triennio 2018-2019

graduatoria 2016

Con 34 voti favorevoli e 4 contrari, il Consiglio regionale della Campania ha approvato la legge regionale per l’editoria. Il testo “Norme in materia di informazione e comunicazione istituzionale e di sostegno all’editoria locale” riconosce il sistema integrato dell’informazione e della comunicazione quale condizione preliminare per l’attuazione ad ogni livello della forma propria dello stato democratico e si pone in attuazione delle previsione normative di cui alla Legge n. 150/2000 relativa a “Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle PA” e dei principi che regolano la trasparenza e l’efficacia dell’azione amministrativa. La copertura finanziaria sara’ di 2,5 milioni nel biennio 2018-2019.

La legge riconosce e promuove il pluralismo dell’informazione e della comunicazione quale strumento di crescita sociale e culturale e prevede azioni ed interventi volti a sostenere l’informazione e la comunicazione istituzionale attraverso la disciplina dell’organizzazione delle strutture previste dalla Legge 150/2000, ovvero Portavoce, Ufficio Stampa e Urp, il Programma annuale delle attività di informazione e comunicazione, e il pluralismo informativo locale al fine di scongiurare l’impoverimento del panorama dell’informazione locale e la standardizzazione dei contenuti, sostenere l’innovazione organizzativa e tecnologica, salvaguardare i livelli occupazionali, contrastare la precarizzazione del lavoro giornalistico, sostenere l’avvio di imprese di giovani giornalisti create da liberi professionisti in forma singola e associata e start up e inserimento di giovani nel mondo del lavoro.

Viene istituito il Fondo regionale per il pluralismo informativo e l’innovazione dell’informazione locale prevedendo misure di sostegno per l’editoria radiotelevisiva locale e per la stampa finalizzate, tra l’altro, all’innovazione tecnologica, alla conversione delle strumentazioni per la produzione di contenuti web, alla modernizzazione del sistema regionale di produzione dell’informazione locale, agli abbonamenti alle agenzie di stampa locali con sede in Regione Campania, alla produzione e trasmissione di notiziari radio televisivi su base locale. (E.G. per NL)