Sciopero a La Stampa. Giornalisti sul piede di guerra: “L’editore non garantisce gli attuali livelli retributivi”

Giornalisti in agitazione al quotidiano La Stampa, che non è in edicola oggi e venerdì: l’assemblea dei redattori ha proclamato un pacchetto di tre giorni di sciopero, il primo dei quali, appunto, oggi


Affari Italiani

In una nota si spiega che l’assemblea dei redattori “ha appreso con stupore dal comitato di redazione che l’Editrice non si impegna a garantire ai giornalisti per il 2009 gli attuali livelli retributivi previsti dal contratto nazionale di lavoro relativamente agli integrativi aziendali”.
“Una decisione – aggiunge il comunicato – che appare gravissima oltre che contraddittoria rispetto a quanto dichiarato dal presidente dell’Editrice, John Elkann, che ha riconosciuto gli sforzi della redazione per realizzare un giornale che continua a crescere in quote di mercato e autorevolezza. Nuove iniziative potranno essere decise qualora l’azienda dovesse insistere sulla sua posizione”.

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