Soppressione provvidenze editoria. FRT: le briciole date dal governo non devono rallentare la protesta, che, anzi, deve essere intensificata

La protesta delle radio locali contro la decisione del governo di sopprimere le provvidenze per l’editoria in sede di conversione in legge del DL Milleproroghe deve continuare.

Lo sostiene, tra gli altri sindacati, l’Associazione Radio della FRT, che non si ritiene affatto soddisfatta della decisione del governo di aumentare la dotazione del fondo 448/98 di 10 milioni di euro. Il Presidente dell’associazione radio FRT, Roberto Giovannini, ha pertanto invitato le emittenti radiofoniche associate “a continuare con maggior vigore nella protesta, proprio alla luce del provvedimento adottato venerdì scorso dal Governo cha ha aumentato di 10 milioni di euro il fondo della 448, elargendo in tal modo solo le briciole alla radiofonia (anche a quella che non fa informazione), ignorando il capitolo ben più vitale delle provvidenze all’editoria”. Giovannini ha auspicato che anche per queste ultime “con la stessa celerità con cui si è provveduto ripristinare parte dei fondi destinati alla 448, il governo trovi analoghe soluzioni a carattere definitivo”.
 
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