STMicroelectronics, in arrivo i chip per Worldspace

La società che si appresta a lanciare il prossimo anno, a partire dall’Italia, il servizio European Satellite Radio, ha sottoscritto con STMicroelectronics un accordo per la fornitura dei chipset che serviranno alla realizzazione dei ricevitori


da Radio Passioni

Significativo endorsement per Worldspace Europe: la società che si appresta a lanciare il prossimo anno, a partire dall’Italia, il servizio European Satellite Radio, ha sottoscritto con STMicroelectronics un accordo per la fornitura dei chipset che serviranno alla realizzazione dei ricevitori. STMicroelectronics è tradizionalmente uno dei nomi che contano per il silicio della radio digitale e la presenza del suo marchio è per molti versi una garanzia di solidità dell’iniziativa. Ecco il testo del comunicato stampa che Simona Bugada, portavoce di STM ad Agrate, mi ha appena inviato. Secondo STM i primi dispositivi verranno commercializzati nel primo semestre 2009.

WorldSpace e la STMicroelectronics insieme per i chip per la radio digitale satellitare europea

L’obiettivo è produrre una soluzione di sistema completa che favorisca la diffusione dei servizi di radio digitale satellitare in Europa e Medio Oriente

Ginevra, e Silver Spring (USA) 17 giugno 2008 – La STMicroelectronics, leader di mercato nelle tecnologie per la radio digitale satellitare 1, ha recentemente firmato con WorldSpace Satellite Radio, uno dei leader mondiali nei servizi radio digitale satellitare, un accordo per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di chip per i ricevitori ESDR (European Satellite Digital Radio, radio digitale satellitare europea) utilizzati per i servizi che WorldSpace offrirà in tutta Europa e in Medio Oriente, iniziando dall’Italia nel 2009.
L’accordo tra WorldSpace e la ST dovrebbe portare alla realizzazione del primo dispositivo completamente integrato per la decodifica di canale nei ricevitori ESDR. La tecnologia ESDR, basata su uno standard aperto ETSI (European Telecommunications Standards Institute) permette a WorldSpace di utilizzare una rete ibrida satellitare-terrestre, utilizzando i propri satelliti per garantire un’ampia copertura geografica a basso costo, e i trasmettitori terrestri per migliorare la qualità della ricezione nelle aree urbane e suburbane.
L’offerta di servizi di WorldSpace Satellite Radio comprenderà 40-50 canali senza interruzioni pubblicitarie per ognuno dei mercati serviti in Europa, con musica, notizie, sport, informazione e altri programmi personalizzati tra cui la possibilità di scaricare indicazioni stradali, sul traffico o musica direttamente dal satellite. La Società prevede di iniziare a diffondere i propri servizi in Europa cominciando con l’Italia, nel 2009, seguita a breve dagli altri principali paesi europei e del Medio Oriente fra cui Germania, Svizzera, Bahrain ed Emirati Arabi Uniti.
Il nuovo decodificatore di canale della ST è stato progettato utilizzando una tecnologia CMOS d’avanguardia e offre una elevata integrazione di sistema che garantisce un basso consumo di corrente. Il chip viene perfezionato per garantire una ricezione ottimale in condizioni difficili e per sfruttare al massimo lo spettro di frequenza disponibile.
Oltre al decodificatore di canale, la ST fornirà altri tre chip per i ricevitori radio digitali WorldSpace: un sintonizzatore RF super-eterodina, un dispositivo non volatile e sicuro per la memorizzazione dei dati, e la versione studiata per il mercato dell’auto del processore applicativo Nomadik della ST. Questo chipset adatto al settore dell’automobile gestirà tutte le funzioni RF e in banda base, rispondendo ai rigorosi requisiti richiesti nel settore sia per i sistemi OEM (di prima installazione) che per i radio-ricevitori venduti nel mercato degli accessori (after-market).
Questi primi ricevitori radio satellitari ESDR saranno disponibili nei negozi e nei punti vendita di ricambi e accessori già nella prima metà del 2009, seguiti in breve tempo dalle versioni OEM. Il Gruppo Automobilistico Fiat è stato il primo a firmare con WorldSpace un accordo di distribuzione per ricevitori OEM e per i ricevitori after-market, destinati ad alcuni modelli Fiat, Alfa Romeo e Lancia a partire dall’anno prossimo.

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