Storia della Radiotelevisione italiana. Le radio svizzere in lingua italiana

Radio Monteceneri nasce in via sperimentale nel 1925 a Lugano come stazione nazionale svizzera. Prende il nome dal luogo dove è posta l’antenna di trasmissione.

Nel 1931 fornisce la programmazione per gli abbonati al Radiotelefono svizzero, mentre il 22 maggio 1932 parte con le trasmissioni regolari gestite dalla Società Svizzera di Radiodiffusione. L’emittente si rivolge al pubblico del Canton Ticino e delle Vallate dei Cantoni dei Grigioni nel terzo idioma nazionale (l’italiano appunto) e svolge fin dalle origini una funzione identitaria fondamentale per la minoranza di lingua italiana della Confederazione elvetica. Nel 1936 Benedetto Croce tiene una serie di conferenze e Delio Tessa collabora con l’emittente per le rubriche letterarie. Se durante il conflitto diventa una fonte di informazione affidabile per gli ascoltatori italiani, nel dopoguerra ci collaborano con rubriche culturali Carlo Bo, Giancarlo Vigorelli, Giansiro Ferrara, Aldo Borlenghi, Francesco Chiesa, Guido Calgari, Pietro Bianconi, Vittorio Ottino, Pino Bernasconi, Giorgio Orelli. radio monteceneri - Storia della Radiotelevisione italiana. Le radio svizzere in lingua italianaNegli anni ’50, sotto la direzione dell’italiano Molo, è autonoma dallo Stato federale e gestita da una società che versa all’amministrazione delle Poste e Telegrafi una tassa/canone corrispondente al 30% dei propri utili e conta su 38.000 abbonati, trasmettendo ininterrottamente dalla mattina fino alla sera alle 23, con seguito extraconfine in alcune zone della Lombardia, del Piemonte e del Veneto, contanto suòla collaborazione degli “esiliati” Rai Liliana Feldmann e Febo Conti. Negli anni ’60 allunga i tempi di trasmissione ed incrementa i servizi giornalistici di attualità con il settimanale (diventato quotidiano nel 1966) “Per i lavoratori italiani in Svizzera” rivolto al mondo degli immigrati allo scopo di dare voce a una categoria di cittadini quasi priva di diritti. Nel 1968 aumenta la continuità dei programmi, assicurata dalle 7,00 alle 22,30, si trasferisce nei nuovi studi di Comano a 5 km da Lugano e trasmette in onde corte kHz 557. La prima metà degli anni ’70 è la stagione più fortunata prima della nascita delle radio libere italiane. Radio Monteceneri è ricevibile e gradita in molte zone del Nord Italia quale alternativa alla Rai insieme a Radio Montecarlo, Radio Capodistria e Radio Luxembourg. Trasmette dalle 5 alle 23 in onde corde KHz 558. L’avvento delle radio locali, però, le fa perdere ascolti, ma non la voglia di espandere la durata dei programmi che, nel 1982, coprono le 24 ore. Nel 1985 aumenta le ore dedicate alla programmazione di musica leggera, ma, nonostante ciò, non dimentica i format. Nel 1992 l’emittente assume la denominazione di Rsi – Radio Svizzera Italiana di Lugano e Jacky Marti ne diviene il direttore. Nel 2002 si diversifica in: Rete Uno, Voce dei Grigioni italiani, con il compito di fornire spazio ed elementi di riflessione e di dibattito con la partecipazione attiva degli ascoltatori; Rete Due, canale culturale che trasmette da un nuovo avanzatissimo studio d’emissione e produce anche il canale Radio Svizzera Classica; Rete Tre vocata alla satira e l’autoironia. Nel maggio 2008 la frequenza in onde corte 558 kHz cessa le trasmissioni. Oggi in Italia la programmazione si può seguire soltanto in streaming via internet o sul satellite.
 
Radio Diffusione Svizzera nasce a Berna nel 1935. Trasmette in onde corte in nove lingue: italiano, tedesco, francese, romancio, inglese, spagnolo, portoghese, arabo, esperanto e si pone da subito tra le emittenti più ascoltate nel mondo. Dal 5 novembre 1978 cambia nome in Radio Svizzera Internazionale. Chiude le sue trasmissioni in onde corte e via satellite il 30 ottobre 2004. Propone ora informazioni e servizi nelle nove lingue sul suo portale multimediale
 
Radio 3iii nasce a Mendrisio (a sud del Cantone Ticino, al centro di un ipotetico triangolo ai cui vertici si situano Lugano, Como e Varese) nella primavera del 1987 dopo circa sei mesi di prove tecniche di trasmissione per iniziativa dell’imprenditore Bruno Baumgartner. E’ un’emittente svizzera che trasmette in italiano. Radio%203iii - Storia della Radiotelevisione italiana. Le radio svizzere in lingua italianaNel gennaio 2007 viene ceduta a Tele Ticino e si trasferisce in via Carona 15 a Melide. L’emittente svizzera allarga il palinsesto e assume nuovi collaboratori. Le trasmissioni riprendono a fine aprile 2007 sotto la direzione di Marco Bazzi con la collaborazione di Boris Piffaretti in qualità di supervisore, Riccardo Pellegrini quale responsabile di palinsesto e Sacha Dalcol a capo della redazione radiofonica che conta circa 20 professionisti. Le trasmissioni vengono irradiate via etere da due trasmettitori nel Sottoceneri (Castel San Pietro – 106.500 MHz e San Salvatore – 106.800 MHz) e uno nel Sopraceneri (Alpe del Tiglio – 96.500 MHz). Viene diffusa in tutto il Cantone dalla rete via cavo Cablecom e nei comuni di Chiasso e Novazzano da Video Cavo oltre che dalla rete Swisscom ‘Bluewin TV’. Secondo le ultime indagini d’ascolto raggiunge oltre 37.000 contatti giornalieri nella zona di diffusione (Sottoceneri e agglomerati di Bellinzona e Locarno) e un ottimo riscontro nella fascia di confine, mentre via internet la quota si attesta a circa 500 contatti in streaming quotidiani.
 
Radio Fiume Ticino nasce il 21 marzo 1997, quando in base alla legge federale sulla radiodiffusione vince la concessione radiofonica svizzera per la regione del Sopraceneri e del distretto di Moesa. Da subito diventa l’emittente più ascoltata nella regione con oltre 20.000 ascolti giornalieri. Nel 2008, a seguito della revisione della legge, allarga il bacino di diffusione al Luganese. Oggi è trasmessa da via Varenna 18 a Locarno (Canton Ticino) tramite via cavo, FM ed Internet e si evidenzia per la qualità dell’informazione e per un’animazione coinvolgente e spensierata. Radio Fiume%20Ticino - Storia della Radiotelevisione italiana. Le radio svizzere in lingua italianaIn Fm si sente nel Luganese sui 100,000 MHz MHz, Vallemaggia e Piano di Magadino 100.500 MHz, Bellinzonese e Leventina 90.600 MHz, Locarno e Cento Valli 107.100 MHz, Grigioni Italiano e Moesano 93,000 MHz ed anche nelle zone di confine italiane fino al Lago Maggiore. Via cavo sui 90.600 MHz. Diretta da Duilio Parietti (ex Radio Campione) annovera nello staff Marcello Tonini(amministratore unico), Laura Zucchetti (capo redattrice), Angelo Chiello (responsabile Redazione sportiva), Marco Jeitziner, Anna Valenti, Monica Ambrosini, Silvia Mussati, Duilio Parietti, Mattia Janett, Ilaria Anastasi Rampazzi, Matteo Vanetti, Gianni Bosio, Aldo paolini, Angelo Quatrale, Sergio Savoia, Riccardo Medri, Max Dresti, Antonella Mannini, Dj Engel, Luca Martinelli, Nicolas Gillet, Luca Fraschina, Alan Fiamminghi, Colin Cruz, Martina Jacoma.
 
Trasmettono programmazione italiana anche Radio Munot da Zurigo il giovedì dalle 19 alle 20, Radio LoRa emittente alternativa multietnica di Zurigo la domenica dalle 8 alle 11 e Radio Chablais di Losanna il programma “Ciao Milonga” il mercoledì dalle 19 alle 21 (Ruggero Righini per NL)
 
 
 
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