OTT. Netflix services Italy: finalmente un OTT che fattura tutto nel nostro paese?

netflix services italy

Come tante altre big tech, anche Netflix può contare su una filiale italiana con cui controlla il proprio business nel paese. E come le tante altre (per non dire tutte) società del settore, anche quella di Reed Hastings ha sempre usufruito del ben noto meccanismo dei trasferimenti infra-gruppo. Da quest’anno, però, le cose dovrebbero cambiare, come promesso dall’OTT. Infatti, […]

OTT. Spotify Italia: “nessun abbonato pagante” nel bilancio 2021

Spotify italia

Il fatturato di Spotify Italia continua a non comprendere la parte più consistente del giro d’affari della società nel nostro paese. La divisione tricolore del colosso dello streaming, infatti, include nel proprio bilancio soltanto i proventi della raccolta pubblicitaria, mentre gli introiti ben più consistenti derivanti dagli abbonamenti premium restano in mano alla sede centrale. La pratica dei […]

Tv. Discovery Italia, forte su raccolta e share, prepara il terreno al nuovo OTT con Warner Bros. Nuovo concorrente per il mercato italiano o fuoco di paglia?

Discovery Italia

Discovery Italia chiude il 2021 in positivo, sia in termini di bilancio che di ascolto. In particolar modo, la raccolta pubblicitaria del gruppo è cresciuta sensibilmente, insieme allo share. La società si avvia intanto al completamento della fusione con Warner Bros e al lancio della piattaforma OTT corrispondente che comprenderà entrambi i cataloghi (tra cui figurano anche le produzioni […]

Web. Meta Italia: giro d’affari oltre il miliardo, ma il fisco incassa appena 3 milioni

meta

Grazie a trasferimenti dall’Italia all’Irlanda e a un meccanismo di contabilizzazione delle vendite che non comprende tutti i reali clienti, ma che indica cripticamente “clienti italiani designati” sul proprio bilancio, Meta ha versato al fisco italiano solo 2,7 milioni di euro, a fronte di ricavi che arrivano quasi a 350. Il fatturato della società è cresciuto […]

Web. Gli editori fanno da sé: Google Amp abbandonata e sotto indagine

Google Amp

Il motore di ricerca di casa Alphabet torna sotto la lente d’ingrandimento dei giudici americani: in particolare, il servizio  Google Amp è stato accusato di sfavorire la libera concorrenza in campo pubblicitario. Un’accusa forse non totalmente infondata, visto l’abbandono del servizio da parte di importanti editori statunitensi. Recap Il 2021 di Google si è chiuso […]

OTT. Zaslav, ceo Warner Bros Discovery: svod non è gara a chi spende di più

warner bros

David Zaslav ha chiarito gli obiettivi della joint venture: competere con Netflix e Disney+. Il ceo di Warner Bros Discovery, con una dichiarazione che ha il sapore di una frecciata, ha inoltre messo in chiaro che la competizione del settore svod non è una gara a chi spende di più nelle produzioni originali. Discovery 2021 […]

OTT. Non basta il monopolio sul calcio: Dazn necessita di ricapitalizzazione

capitalizzazione

L’OTT di proprietà dell’imprenditore di origine ucraina Len Blavatnik ufficializza i risultati dell’esercizio 2020 che mostrano una perdita di 1,15 miliardi di euro. Grazie all’intervento del patron, Dazn beneficerà ora di una ricapitalizzazione da 3,4 miliardi. Le strategie aggressive non sono dunque efficaci? Il bilancio 2020 I dati del gruppo Dazn relativi al 2020 mostrano […]

Editoria. Un milione di abbonati online per il Financial Times: quando un paywall efficace dà i suoi frutti

Financial Times

Il successo del quotidiano britannico dimostra ancora una volta come un investimento mirato e la costruzione di un’offerta strutturata siano indispensabili per l’appeal sul pubblico. Mentre il Financial Times chiude un cerchio apertosi vent’anni fa, i quotidiani italiani ancora non hanno implementato un vero e proprio sistema paywall diverso dal pay-per-read. Un passo indietro In […]