Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. Conflitti metadati, loghi, ID, PI: problema esplode all’estero. Nasce WrongRadioStationLogos. Stranieri si rivolgono a know-how Italia

La questione dei conflitti tra metadati (dai codici PI agli ID ed ai loghi veicolati sui cruscotti digitali) sta esplodendo anche all’estero, facendo trovare impreparati gli operatori come era accaduto due anni fa in Italia, dove, per via della enorme proliferazione di stazioni DAB, il fenomeno si era presentato per primo. E per primi gli […]
Radio. La moltiplicazione di un brand radiofonico conduce a distorsioni nelle indagini d’ascolto con metodo CATI? Se sì, in che misura?

Media Progress: Il reimpiego areale di un brand radiofonico noto a livello nazionale può influenzare notevolmente i risultati di un’indagine d’ascolto a causa dell’amplificazione generata, che può distorcere la percezione dell’ascoltatore e quindi dell’intervistato in un’indagine basata sul ricordo, come quella attinente al metodo CATI. L’influenza del reimpiego può favorire sia il brand principale che […]
