DTT. UK, spegnere tv terrestre nel 2034 aumenterebbe del 50% costi della radio. Il paradosso dello switch-off inglese che vale anche da noi

Lo switch-off della televisione digitale terrestre britannica fra otto anni potrebbe avere una conseguenza finora rimasta sullo sfondo: rendere (molto) più costosa la diffusione della radio terrestre. Secondo una nuova analisi della società di consulenza Frontier Economics, commissionata dalla rappresentanza delle radio commerciali inglesi Radiocentre, se il Regno Unito scegliesse di spegnere il DTT (ospitato […]
Radio. Ricerca Edison Research: tra americani 13-34enni, radio conquista 70% audio ad-supported in auto. Podcast all’11%, streaming al 10%

Insight/report Riding with Radio – Daily Time Spent with Ad-Supported Audio Sources in the Car di Edison Research at SSRS: tra gli americani 13-34 anni la radio lineare multipiattaforma (cioè AM/FM/HD Radio + IP) mantiene una posizione nettamente dominante nell’audio pubblicitario consumato in automobile. Un dato che ridimensiona negli Stati Uniti l’idea di una sostituzione […]
Radio. Ascolto in streaming: dati europei mostrano crescita dell’IP, ma con metriche ancora poco omogenee. Ecco il quadro della situazione

Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera stanno sviluppando sistemi sempre più dettagliati per misurare l’ascolto radiofonico via Internet perché i dati indicano una crescita della fruizione IP. Tuttavia, il confronto tra Paesi richiede cautela: cambiano metodologie, unità di misura e perimetri delle rilevazioni. Se è innegabile che la diffusione dell’IP stia assumendo […]
Radio. L’aggregatore FM-world sta crescendo segnando trend molto particolari, indiziari della mutata forma del consumo radiofonico in Italia

Se gli aggregatori globali diventano nuovi gatekeeper della radio, in Italia FM-world prova una strada diversa: tecnologia, distribuzione, dati e servizi B2B mantenendo in capo agli editori la relazione con l’ascoltatore. Con un potenziale pubblicitario ancora largamente da esprimere attraverso programmatic audio, targeting contestuale e modelli di revenue sharing. E mentre l’utilizzo cresce molto più […]
Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. Siti web: Deejay, RTL 102.5, Virgin e Radio Italia convincono. Bene anche Radio 24, R101 e Capital. Belpaese avanti agli USA, ma…

Nel confronto tra i principali siti radiofonici italiani, Deejay, RTL 102.5, Virgin Radio e Radio Italia risultano le realtà più convincenti; Radio 105, RDS, Kiss Kiss, RMC, R101, Radio 24, RaiPlay Sound, Capital, m2o, Radio Zeta e Radiofreccia mostrano invece punti di forza e criticità differenti fra sovraccarico, identità, UX e valorizzazione dei contenuti. Più […]
Radio. Pubblicità: mezzo tiene, modello commerciale molto meno. In Italia rischio è gestire sopravvivenza anziché progettare crescita

La radio continua a dimostrare una capacità di tenuta che altri media tradizionali hanno perso da tempo. Tuttavia, la resilienza del mezzo e la salute del suo modello pubblicitario non sono la stessa cosa. In Italia la raccolta del primo semestre 2026 arretra del 3,7%, con un preoccupante giugno a -11,5%, mentre nel Regno Unito […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
Radio. Audiradio Q2 2026: device connessi crescono mentre autoradio e ricevitori tradizionali arretrano. Ma è presto per parlare di trend

Il confronto tra i dati Audiradio del secondo e del primo trimestre 2026 (Q2 2026 vs Q1 2026, cioè 2° trimestre 2026 vs 1° trimestre 2026), relativamente all’ascolto per device, mostra una moderata ricomposizione delle modalità di ascolto della radio. In soli tre mesi aumentano gli ascolti via smartphone, PC/tablet e smart speaker, mentre diminuiscono […]
