OTT. FAST, Panella (Fast Channels), grande potenziale da affrontare con cautela. Perplessità su prominence. RAI Play è AVOD ma se…

Mauro Panella (FCN – Fast Channels Network): Si parla molto di canali FAST, ma affrontare questo modello distributivo senza le opportune cautele può essere disastroso. Mercato UK avvantaggiato dalla lingua inglese, ma già abbiamo 100 canali in lingua italiana. I produttori di hardware decidono autonomamente e hanno un ruolo determinante. Noi in buona posizione tramite […]
Radio. Digitale, Svizzera, Jürg Bachmann: abituiamoci ad ascolti radiofonici più bassi e ad un differente modello di business

Jürg Bachmann (Associazione delle Radio Private Svizzere e Comitato direttivo per la migrazione digitale delle radio svizzere): In futuro sarà difficile per una radio mantenere dati d’ascolto così alti come finora. La frammentazione ha preso possesso anche del mondo radiofonico, i numeri d’ascolto per ogni singolo programma tenderanno a diminuire. Nell’era broadcast la radio aveva […]
Radio Tv. NAB Show: Tx Control by 22HBG premiato come prodotto dell’anno 2023. Ecco perché

Gianluca Busi (22HBG): Con Tx Control abbiamo di recente introdotto la funzione Genius AI, che ci ha permesso appunto di vincere il premio al NAB di Las Vegas. Di fatto utilizziamo la potenza dell’intelligenza artificiale (AI) per analizzare grandi quantità di dati e fornire ai broadcaster una lista di consigli su come ottimizzare il proprio […]
Piccoli OTT crescono: occorre guardare sopra le antenne

La nuova sfida degli editori radiotelevisivi è trasformarsi, nel più breve tempo possibile, in OTT, cioè fornitori di contenuti non intermediati dalle reti di distribuzione (DTT, sat, DAB, FM) agendo al di sopra delle stesse.
Radio. DAB, Svizzera. Jürg Bachmann: spostamento switch-off al 2026 non è il problema. Lo sarà la capacità di sostenersi senza finanziamenti pubblici

Esclusiva NL, Jürg Bachmann (sindacato radio private svizzere): Al più tardi il 31 dicembre 2026 l’FM in Svizzera dovrà sparire. Gestire tre piattaforme (FM, DAB, IP) costa. Per questa ragione, per dieci anni, lo stato si è accollato una gran parte dei costi di diffusione tramite DAB+. Ottenendo anche buoni risultati, visto che il 40% […]
Radio. IBC 2023, WorldDAB, in Italia solo il 13% degli utenti DAB+ indoor contro 71% della Norvegia. 125 mln dispositivi venduti fino ad oggi

IBC 2023, WorldDAB, Italia fanalino di coda per fruizione DAB+ indoor: 13% vs Norvegia 71% (Australia 68,5%, UK 66%), confermando i dati resi noti mesi fa da NL sull’ascolto casalingo nel nostro paese. Ma copertura autostradale (per consorzi nazionali) è stimata al 95%, anche se il progresso è modesto nel decennio: dal 65 all’88%. Lo […]
La provocazione: e se nel 2025 spegnessi tutta la mia rete FM?

“Ho letto attentamento le dichiarazioni di Karl Zuk e ricordando quello che aveva detto Eugenio La Teana di RTL 102.5, mi sono posto una domanda: se è vero – come penso lo sia – che nel 2025 il numero di automobili dotate di ricevitore DAB supererà quello delle vetture con la sola autoradio FM (anche […]
Media. Brand: chi attende ad attuare misure di tutela di marchi e formati rischia di ipotecare il suo futuro. Che infatti è proprio lì

E’ intuitiva la necessità di adottare strategie per adeguare il proprio identificativo alle regole indotte dalla cosiddetta “omnicanalità”, cioè l’approccio olistico di un brand verso ogni touchpoint dell’utente su tutti i canali. E’ infatti evidente che, in un contesto siffatto, assume la massima importanza la tutela del proprio prodotto, cioè il marchio ed il contenuto […]
Audio. In USA è eta dell’oro. Attenzione però a non scambiare ruoli di Radio e podcast. Lineare e on demand sono complementari non sovrapposti

Avevamo osservato qualche tempo fa come, nelle più recenti fiction tv americane, quando un personaggio deve effettuare delle dichiarazioni pubbliche non si rivolge più alla radio o alla televisione, ma a dei podcaster. E l’aumento delle scene in cui vi sono persone che ascoltano podcast in auto o mentre fanno jogging. Sicuramente il mercato americano […]
Prominence: operare perché la radio non rimanga esclusa da interventi. Progetti allo studio sembrano infatti tarati esclusivamente sulla tv

Se ne parla (troppo) poco, ma la discussione sulla prominence dei servizi di media audiovisivi di interesse generale (le emittenti lineari tradizionali, per come le conosciamo) prosegue a livello superiore, cioè da parte dei grandi broadcaster europei per l’esame degli interventi necessari. In Italia, invece, il principio e l’importanza dello stesso non sembrano ancora chiari […]
